





“Allora non potevo saperlo, ma un giorno l'avrei ferita profondamente e in modo irreparabile. Gli esseri umani, a volte, sono destinati, per il solo fatto di esistere, a fare del male a qualcuno.”

Tu te ne vai e mentre te ne vai
mi dici:“Mi dispiace”
Pensi così di darmi un po’ di pace.
Mi prometti un pensiero costante struggente
quando sei sola e anche tra la gente.
Mi dici: “Amore mio mi mancherai.
E in questi giorni tu cosa farai ?”
Io ti rispondo: “ Ti avrò sempre presente;
avrò il pensiero pieno del tuo niente”.







Se ti capita l’amore di tipo folle, afferralo con tutte e due le mani e al diavolo le conseguenze....

Così, ad inventare il tempo per restarsi accanto.


Le persone intelligenti le riconosci subito.
Si avvalgono della facoltà di chiedere scusa…
'Si può riassumere tutto in una frase:
un incontro senza un’ombra,
senza una nuvola.
Era bello, puro.
Tutto questo si chiamava
semplicemente felicità.....'.

“Ad un certo punto bisogna saper andar via. Io sono il tipo che vuol sempre restare fino all'ultimo, fino a che la festa non è finita, finché c’è vita c’è speranza, fino a che non mi dici chiaramente che è ora di andare. Invece dovrei imparare a sparire, a un certo punto, perché tanto alle persone piace sentire la mancanza di qualcuno, più della sua presenza. Fanno così: dicono che vorrebbero qualcuno che non se ne vada mai, poi lo trovano e sai a chi pensano? A chi non c’è.”
C. B.

“Poi un giorno non ebbi più paura di disturbare.
La chiamai alle due di notte e scoprii che lei era sveglia e che da tempo non desiderava altro.”







