Amo et amo.
Amo vedere quando ho torto
perché è lì che intravedo
quanto avevo ragione.
Non servono esperienze concrete che spingono i dubbi
loro hanno una capacità intrinseca a svelarsi e svegliarsi
sono la culla delle decisioni liberatorie da afferrare e perseguire.
Nebbie che finalmente
si annullano su tanti aspetti inutili vecchi noiosi e stantii
troppo spesso giustificati
da una veste di altruismo
che ho definitivamente
strappato e bruciato.
L'intesa è ben altro la complicità
è ben altro la confidenza è ben altro, la realtà è ben altra.
Mi sono scottata
e vi pongo rimedio.
Ti ho dato fiducia
ti ho comunicato confidenze
a rischio di pagarne il prezzo.
Tu prima ne hai approfittato
per capirci meglio
e poi hai calpestato il tutto
convinta per astratto
di avere sempre la verità
in mano ma quanto sbagli!
Tu vuoi che sia sempre come tu immagini e ci credi a occhi chiusi senza tenere conto di dinamiche oggettive e variabili scomode, non accetti osservazioni non accetti qualsiasi pensiero che controverta la tua convinzione granitica.
Vuoi solo la tua visione e
l'unico carburante
che ti proietti verso i tuoi ignoti lidi che irrimediabilmente dopo
ti disattendono.
Dammi pure le colpe
io ne farò carburante
per andare avanti
con maggiore consapevolezza
e una lezione in più sulle spalle
ad essere meno ingenua
a fidarmi solo della bellezza
creativa che si esprime in un virtuale che ti fagocita
come i mangiatori
di fiori di Loto a dire il vero
sono davvero molto sollevata
di non farne parte e di continuare a restare nelle mie piccole luccicanze ovunque mi portino.
Sonia