" Quest’anno Ramadan e Quaresima cattolica, che culmina con la Pasqua, il 5 aprile, coincidono, quindi sarà digiuno, riflessione e introspezione per le due comunità. Un mese benedetto, che può unire anche i figli di Abramo dentro un'osservanza verso un pilastro così importante nelle loro religioni, perché il digiuno è sì astenersi dal cibo, ma per avvicinarsi e ricordare i fratelli, per avvicinarsi a Dio, che chiede a noi di rivolgere il pensiero verso questa nostra umanità."
Nader Akkad Imam Moschea di Roma
"Così dice il Signore: «Non digiunate più come fate oggi, così da fare udire in alto il vostro chiasso. È forse come questo il digiuno che bramo, il giorno in cui l’uomo si mortifica? Piegare come un giunco il proprio capo, usare sacco e cenere per letto, forse questo vorresti chiamare digiuno e giorno gradito al Signore? Non è piuttosto questo il digiuno che voglio: sciogliere le catene inique, togliere i legami del giogo, rimandare liberi gli oppressi e spezzare ogni giogo? Non consiste forse nel dividere il pane con l’affamato, nell’introdurre in casa i miseri, senza tetto, nel vestire uno che vedi nudo, senza trascurare i tuoi parenti? Allora la tua luce sorgerà come l’aurora, la tua ferita si rimarginerà presto. Davanti a te camminerà la tua giustizia, la gloria del Signore ti seguirà. Allora invocherai e il Signore ti risponderà, implorerai aiuto ed egli dirà: “Eccomi!”. Se toglierai di mezzo a te l’oppressione, il puntare il dito e il parlare empio, se aprirai il tuo cuore all’affamato, se sazierai l’afflitto di cuore, allora brillerà fra le tenebre la tua luce, la tua tenebra sarà come il meriggio. Ti guiderà sempre il Signore, ti sazierà in terreni aridi, rinvigorirà le tue ossa; sarai come un giardino irrigato e come una sorgente le cui acque non inaridiscono. La tua gente riedificherà le rovine antiche, ricostruirai le fondamenta di trascorse generazioni»."
Dal Libro del profeta Isaia
22 Febbraio 2026
Inizio della Quaresima nel Rito Ambrisano

