La vera trasgressione è la semplicità. Uno sguardo sincero e diretto, un soffio di vento, un'alzata di spalle, il sole tiepido tra le ciglia, contemplare la luna come una dea, un caffè e il suo profumo, l'odore dei ricordi, un ciondolo che brilla timido sul petto. Infinite possibilità di continuare a dare una direzione allo sguardo, al modo di dire e fare, con la forza di scegliere di non piacere, e continuare a camminare, senza disegnarsi per differenza. In fondo noi siamo i posti che vediamo e che sappiamo sognare e prendono lentamente forma e spazio. Cuore, anima e sangue. A volte fino alle parole. Altre volte no. Si resta perché ciò che ci piace supera quello che non ci piace. Solo quello che ci rende felici ha davvero senso.