L’amore non sistema.
Non mette ordine.
Disfa le difese
e lascia la porta socchiusa.
Non arriva per completare,
ma per rivelare.
Non colma vuoti,
li illumina.
E chiede di restare lì,
senza scappare
quando diventa scomodo.
In amore non tutto combacia.
Ci sono ritmi diversi,
paure che non coincidono,
ombre che non si sovrappongono.
Volere equilibrio perfetto
è non accettare
che l’altro resti altro.
Amare è sopportare l’incertezza,
non possedere risposte,
non pretendere di essere centro
o misura.
È scegliere ogni giorno
senza chiudere la questione,
senza trasformare il sentimento
in abitudine rassicurante.
C’è una lealtà silenziosa
che non trattiene,
ma ascolta.
Che non impone,
ma resta presente.
L’amore rimane vivo
quando non diventa formula,
quando accetta di essere
domanda aperta.
Va abitato così:
con rispetto,
con vulnerabilità,
con libertà.
È in questo equilibrio fragile
tra vicinanza e distanza
che l’amore
non si spegne.
Adriene Valmont







