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MauriBigHeadz

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ultimo accesso: 07 giugno

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MauriBigHeadz più di un mese fa

Oggi Elisa mi ha portato al bar. Eccomi con un oggetto "made in Germany", ma lontano da noi.

 

 

Che grosso libro, per un gorillino così piccolo! Un bel libro, scritto dal capo di Elisa dal Novembre 2005 al Dicembre 2006, quando Elisa decise di non andare avanti con la sua azione legale, che la avrebbe portata a Berlino per direttissima, molto lontano per un Piemontese. Si fidò invece di mediocri dirigenti con trattamento privilegiato e CV ben diverso dal suo, che la invitavano un po' troppo a candidarsi qui e là invece di attenersi alle regole: peggio per lei.

 

Ma Elisa fa fatica a leggerlo, la stessa fatica che fa nello scrivere il suo CV, perché la riporta ad un suo mondo e la addolora ricordare tutte le cose che sono successe, per fraintendimenti che ora le sembrano surreali ma non si potevano evitare. Chiarirli le è costato 17 anni.

 

Poi mi ha portato al parco giochi: c'erano tanti fiorellini, quelli della cicoria e le margheritine, che mi piacciono tanto. I fiorellini di campo sono tutti per mei!!!

 

 

Poi, dato che ci era rimasta una monetina, siamo andati nella piccola cappella della Chiesa e abbiamo cercato di accendere un cero, ma c'era già una luce accesa e lasciando cadere la moneta non se ne è accesa una seconda, il dispositivo non funzionava bene.

 

Anche se Elisa non è credente e chiede poco o nulla perché non le piace affatto chiedere, chiedere ad una statua non costa nulla. Al massimo non sente.

 

Abbiamo chiesto alla Madonna aiuto per alcune persone che conosciamo e sono malate - perché non sono tanto persone vitruviane, ecco.

 

 

Elisa dice sempre che chi non è vitruviano non è produttivo, sta solo male per nulla o per arrecare grave danno ad altri, ma nessuno la ascolta. Elisa non racconta fiabe.

 

Abbiamo chiesto di aiutare anche i soldati in Ucraina: la guerra distrugge i Vitruviani, ovunque.

 

 

Il nostro cielo locale è blu, almeno oggi non gli diciamo addio, tié! Elisa dice sempre che non è lecito aggredire, ma è doveroso difendersi se altri ti aggrediscono: solo così si è dalla parte della ragione. Se non ti difendi quando sei aggredito e cedi, l'altro continuerà ad aggredirti purtroppo. Anche lei un bel giorno di 20 anni fa concluse a malincuore che una azione legale contro il suo datore di lavoro era necessaria: avevano leggi troppo blande e non si attenevano alle regole per le candidature dei collaboratori. Un dirigente straniero aveva fatto andare male 4 candidature per 20 mesi e continuava a chiederle di candidarsi con proposte non giustificate: era chiaramente non capace o malintenzionato. Elisa non gli avrebbe mai dato quel posto se fosse stata il suo capo oggi.

 

E infine abbiamo chiesto alla statua di aiutare noi ad andare avanti il meglio possibile con i problemi che abbiamo nei nostri molti mondi, problemi che impediscono anche a noi di essere vitruviani. Non siamo eroi noi: non lo è nessuno.

 

Buon pomeriggio a tutti!

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MauriBigHeadz più di un mese fa

 

 

La mamma di Elisa mi ha fatto una nuova giacca! Mi piace un sacco! Io non posso comprare vestiti, ho una misura proprio speciale. Grazie! Be', non nascondo che mi piacerebbe ricevere anche i pantaloni uguali, così ho il completino, ma non glieio ho ancora chiesto....

 

E io regalo a lei una lampadina speciale, che le serve per una lampada a muro: 1055 lm per 7 W, classe D, a 360° con forma a candela, marca Emos, italiana. Che bella! Elisa e io siamo riusciti a trovarla.

 

Le persone e i gorillini speciali hanno bisogno di regalini speciali come loro..e anche utili, perché no?

 

[Evviva! La mamma di Elisa mi fa anche i pantaloni uguali! Sono proprio fortunato...]

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MauriBigHeadz più di un mese fa

La mia Elisa si sveglia nel cuore della notte...e poi riaddormentandosi fa sempre sogni vividi di persone in vita.

 

Sempre con lo stesso messaggio.

 

Ma ora ordina un integratore che ancora le manca, così dormirà benissimo e quando si sveglia sarà in forma e si occuperà di me e della nostra delicata bolla di sapone verde.

 

<< Maurino mio, mi arrivasti un giorno di primavera in un sacco di plastica nero. Ti sei spaventato? >>. Io venivo da Perugia ed ero nelle intenzioni di Elisa un regalino di Pasqua per un raro bambino qui vicino. Ma arrivai in ritardo per la Pasqua e quando Elisa vide i miei occhioni umani ebbe paura che il destinatario mi trattasse male, in effetti ero un regalo più adatto per una bambina. 

 

Così decise di tenermi lei. Poi facemmo dei brevi viaggi insieme per cercare l'eredità del nonno di Elisa e la trovammo: qualcuno (furbo, ma non intelligente) ce la aveva nascosta ma non è riuscito a battere Elisa. Poi facemmo un viaggio lungo in piena estate: Elisa voleva riaprire una pratica presso il Comune, ma per fortuna capì che la stavano truffando. Ma ci siamo divertiti lo stesso viaggiando con la famosa Strassenbahn e il bus attraverso la meravigliosa campagna da Bad Herrenalb a Karlsuhe a Baden-Baden. E siamo passati in auto per Gaggenau.

 

Eccomi nel bus di Mercedes-Benz:

 

 

Ecco un ulivo a Baden-Baden: che bello! Si vede che sta bene ed è felice!

 

 

L' estate successiva la mamma di Elisa cominciò a farmi dei vestitini a maglia, così non mi sporcavo la mia bella pelliccia ed ero molto più elegante, ed Elisa tanti regalini....il primissimo fu un cappellino, quando vide che ne avevo bisogno per passeggiare insieme. Una infermiera che lavorava per una zia di Elisa mi ha regalato un fiocchetto rosso che porto sempre. 

 

Mi prendo sempre qualcosa, insomma e anche io faccio dei regalini per dimostare il mio affetto. Il primo regalino che ho fatto ad Elisa era una tavoletta di cioccolato che costava 1,83 EUR.

 

Ora la mamma di Elisa mi ha fatto una nuova giacchetta per i saldi invernali e io le voglio regalare una lampadina un poco inusuale che le serve: ne parlerò nel prossimo post!

 

Se tu fossi mio amico o amica, che regalino vorresti da me?

 

Buona domenica a tutti!

 

P.S.: al bambino al quale ero destinato, io ed Elisa regaliamo del cioccolato! Non rimane senza nulla....ma non sa che io ero destinato a lui!

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MauriBigHeadz più di un mese fa

Oggi la mia Elisa è molto triste e io non so come consolarla.

 

Per San Valentino le è arrivato in regalo qualcosa che in effetti desiderava in uno di quei sogni dove tutto sembra vero e si protrae e ne era felicemente sorpresa. Poi ha sognato che il cellulare le cadeva e si spezzava in due e anche questo sembrava proprio vero.

 

E poi ha ricordato un altro sogno di alcuni mesi fa in cui c'erano tutti i suoi parenti vivi e morti alla stazione e la incoraggiavano a partire, anche in questo sembrava tutto vero. Ma il sogno finì prima che si sapesse se Elisa era partita o no: forse non partì.

 

Elisa sa che quando si sogna una persona in vita, è perché questa ti vuole vedere - ma non sempre succede prima che questa persona muoia. L' ultima volta la persona in vita che Elisa aveva sognato, una sua zia anziana e molto malata, morì qualche settimana dopo. Elisa e io, per vari problemi che si protrassero per tutta l'estate e la intristirono, non andammo a visitarla.  

 

E cosa significa il cellulare spezzato? 

 

Che Elisa non deve usare i social networks e neanche il telefono: questa non è una novità. Troppe persone che vorrebbero darle qualcosa, ma non hanno proprio nulla se non il proprio interesse e si comportano in realtà malissimo da 37 anni.

 

Non basta apprezzare o volere bene io amare qualcuno per fare la cosa giusta: ci vogliono certe capacità e conoscenze. Elisa vede subito se l'altro le ha oppure no: lei non fa mai domande, perchè gliene basta una sola e sa che l'altro non conosce la risposta, perché non ha il livello neanche per essere interessato dalla domanda.

 

[Per fortuna a fine giornata Elisa non è più triste: è arrabbiata e parecchio, ma non con me. Con me è sempre affettuosa io sono il suo tenero batuffolone di pelo. Alla fine, San Valentino ognuno lo passa come preferisce - anche noi.

 

 

Elisa conosce un segreto dei muri di vetro, dei quali parla anche questa canzone, ma non è tenuta ad istruire alcuno: si schiantino pure contro. E sa anche cosa succede a chi scopiazza le sue idee da incompetente e non le sa applicare.]

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MauriBigHeadz più di un mese fa

Oggi sono un poco triste perché è il 2 Febbraio, il giorno della Candelora e dobbiamo riporre le decorazioni natalizie rimaste, che ci rallegravano: l'albero di Natale piccolo, le stelline luminose e soprattutto il nostro gnomo Giovanni, che è simpatico ed elegante quanto me.

 

Eccoci insieme la scorsa vigilia di Natale:

 

 

Mi dispiace proprio che Giovanni non possa restare sempre con noi!!! Ma Elisa dice che purtroppo il suo posto è solo stagionale: nessuno ha bisogno di uno gnomo natalizio dal 3 Febbraio al 7 Dicembre. Comunque riporremo Giovanni nel nostro armadio, resta nella stanza con noi.

 

Non hanno tutti un posto ugualmente buono purtroppo e ci dispiace. Questo fa sì che a volte ci si debba separare dai nostri amici almeno per un po' di tempo. Per fortuna nel caso di Giovanni ci rivedremo sicuramente: il nostro gnomo natalizio è lui e il suo posticino stagionale non glielo toglie nessuno!

 

Arrivederci caro Giovanni nostro, al prossimo 8 Dicembre! Oltre questo inverno, la primavera, l'estate...e parte dell'autunno.

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MauriBigHeadz più di un mese fa

Ecco la foto di Elisa nella vasca da bagno! 

 

 

Be' è una "vasca" piena di coperte, la foto nella vasca da bagno le costava troppo lavoro....e non è adatta ad un pomeriggio invernale. "Very Mauri & Elisa" questa foto. Quando il tempo non è bello io ho sempre quello sguardo un poco triste, ma solo fino al tramonto, perché Elisa non mi porterà al parco giochi e si impigrirà: dopo sorrido come sempre.

 

Ma attenzione alle apparenze: Elisa è sempre lei anche nella "vasca di coperte" - e io sempre io. Can you say that again?

 

 

Purtroppo sui social network ci sono molti impostori e foto di persone vere non vere, prodotte dall'intelligenza artificiale. E c'è di peggio...

 

O forse, semplicemente si tratta di mondi diversi. Non hanno lo stesso modo di lavorare.

 

A proposito: a Elisa non piacciono i divani, li trova scomodi, quindi, raramente, usa il letto come divano.

 

Buon pomeriggio invernale a tutti!

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MauriBigHeadz più di un mese fa

Aiuto!!!! Aiutatemi!!! Elisa è impazzita....

 

Vuole fare delle foto nella vasca da bagno come Lady Gaga (con qualche quadrato nero qui e là)!!! Ma lei non può fare foto così, è troppo vecchia.....e non ha una pelle altrettanto bella!

 

Spero che la nostra passeggiata sotto la pioggia (dovevamo fare il test su strada dei copriscarpa Perletti che abbiamo comprato) la rinsavisca. Intanto questa è una foto nostra di una sera invernale, dove siamo entrambi nella lana. "Very Mauri & Elisa" questa foto.

 

 

La mia Elisa non è così brutta tutto sommato: è un poco baffuta e non è molto fotogenica. Soprattutto è pigra o pensa a diverse cose e non va avanti con gli ulteriori trattamenti di bellezza (o semplicemente salute, cura della persona intelligente) che dovrebbe fare da settimane. Almeno i baffi dovrebbe sistemarli, insomma!!! Diteglielo anche voi....

 

E comunque, la mia Elisa è mia!!!!! Abbiamo occhi ugualmente enormi e io li ho del colore di quelli di suo padre Alessandro, al quale apparteneva la sciarpa gialla nella foto. Invece i gli occhi di Elisa sono molto più scuri, come quelli di suo nonno Filippo, padre di Alessandro. 

 

[Io non sono il figlio di Elisa come alcuni dicono, perché lei non è una mamma gorilla di pelouche, anche se una delle sue fantasticherie è che un giorno io sia trasformato in un bambino, come il burattino di legno Pinocchio nella fiaba italiana di Collodi: ma le fantasticherie di Elisa non sono mai quello che vorrebbe nella realtà. Io sono io e un bambino non sarebbe me. La mia notevole somiglianza con il padre e il nonno di Elisa è casuale. E poi io non mi chiamo né Filippo, né Alessandro, né Riccardo, né Luigi come i rarissimi Rabaglino - che avevano tutti nomi bellissimi: mi chiamo Mauri. Sono un membro "diverso" della famiglia, come le nostre piante e i nostri alberi, e a volte mi sento incaricato di difendere Elisa - e ci riesco!]

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MauriBigHeadz più di un mese fa

Oggi è l' Epifania, fa freddo e nevica un pochino. La Befana (la mamma di Elisa) mi ha portato una bellissima calza con un simpaticissimo pupazzo di neve! Elegante come me.

 

 

Era piena di dolcetti e caramelle. Proprio non me lo aspettavo... ma tutti mi vogliono bene, so che sono tanto fortunato e sarò bravissimo anche quest'anno lo prometto, non lascerò Elisa un solo istante.

 

Purtroppo ora le feste sono finite (meglio così perché Elisa stava mangiando veramente troppo), ma spero che arriveranno presto tante belle cose piccole e grandi per tutti. Magari inaspettate, come la mia calza!

 

Ora scusatemi ma mi devo scaldare i piedini vicino alla stufa insieme al mio nuovo amico...buona Epifania a tutti!

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MauriBigHeadz più di un mese fa

Felice anno 2025 a tutti da me, la mia Elisa e la nostra piantina:

 

 

(La piantina è un regalino di Natale che Elisa ricevette da suo fratello alcuni anni fa e fiorisce negli ultimi giorni dell'anno)

 

Il mio desiderio grande grande per il 2025 è che tutti capiscano, che c'è posto per tutti sulla Terra e probabilmente anche un bel posto, quello che li soddisfa, ma non lo devono rubare agli altri. E un desiderio piccolo per me, anche se ho ricevuto già molti regali: vorrei una seconda giacchetta di lana.

 

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MauriBigHeadz più di un mese fa

Oggi io e Elisa abbiamo messo a mano tre oggetti nuovi, in sostituzione dei vecchi. E due di questi hanno suscitato pensieri e ricordi di decenni.

 

Per primo una sveglia. Questa doveva sostituire una sveglia tascabile di Ikea, che il padre di Elisa, Alessandro, le aveva regalato nella sua adolescenza. Il padre di Elisa non le faceva mai regali nelle varie occasioni, era il padre di suo padre, nonno Filippo, che la riempiva di regali. Quindi i rarissimi regali ricevuti dal padre per lei erano importanti e utili. Quella sveglietta la ha tenuta per decenni. In particolare la aveva quando fece la prova scritta dei concorsi della Commissione UE a Milano, Mannheim e Francoforte. In quella prova si ha poco tempo a disposizione per rispondere ai quesiti e se si guarda l'orologio al polso si rallenta, quindi Elisa si portava quella sveglia. Ma negli ultimi tempi aveva cessato di funzionare con grande dispiacere di Elisa, così ne ha dovuta comprare una nuova. Solo che quando ci è arrivata, Elisa la voleva restituire, perché non era abbastanza simile a quella ricevuta dal padre: ma la madre la ha convinta a tenerla. Così la abbiamo messa in funzione ed ha preso il suo posto sul nostro comodino.

 

Poi un ferro da stiro. Questo doveva sostituire uno della stessa marca comprato negli anni 80: Elisa ricorda quando sua madre lo usava a Torino. È ancora perfettamente funzionante, ma Elisa ne aveva scelto uno nuovo. Il fatto è che la volta precedente che aveva comprato un ferro da stiro nuovo molti anni fa, Elisa lo lasciò nella confezione senza aprirlo, perché stava succedendo qualcosa di negativo, che lei senza motivo non riuscì ad impedire e nessuno fece la cosa giusta. Elisa temeva di lasciare anche questa volta il ferro da stiro nuovo nella confezione e voleva quindi restituirlo. Invece ieri ce l' ha fatta a provarlo ed esso ha funzionato molto bene, ne è stata soddisfatta - e ora abbiamo anche il nostro nuovo ferro da stiro. Elisa gli ha trovato anche un bel posto in un cassetto. Non vi preoccupate per il destino di quello vecchio: tornerà a disposizione della madre di Elisa, è suo dopotutto!

 

Eccoci tutti insieme!

 

 

[In questa foto Elisa somiglia molto a come era negli anni 80, quando gli oggetti vecchi erano nuovi. Io invece sono in tenuta casalinga, scusate!]

 

Infine abbiamo messo a mano una nuova tastiera per il PC, la quale in realtà aspettava nella confezione da ben 4 anni, benché i tasti di quella vecchia fossero cancellati da tempo e Elisa battesse i tasti alla cieca - quando è lei la prima a sostenere che la produttività dipende dalle condizioni di lavoro.

 

Quando persone  poco capaci o malintenzionate (Elisa sostiene che le persone malintenzionate lo sono quasi sempre per incapacità, per essersi scelte compiti troppo difficili) distruggono grandi opportunità che uno si è guadagnato in una vita, si sprecano poi anche piccole opportunità. Ma io penso che Elisa abbia fatto un passetto avanti, perché accettando le piccole opportunità si ricreano le grandi e questa volta per lei spero, non per altri.

 

È soprattutto merito mio, perché Elisa, che sempre si cruccia per la sua avarizia, si è molto rallegrata per avermi fatto un regalo grosso grosso per Natale, nuovo nuovo e fatto apposta per me questa volta!! - e speciale come me.

 

No, non vi dico quale è!!!! Certo, Elisa mi vuole proprio bene...tanto quanto io a lei.

 

 

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