"Mai smetterai canterai, perderai la voce.
Andrai, piangerai, ballerai, scoppierà il colore, scorderai il dolore"
Irama - La genesi del tuo colore
"Mai smetterai canterai, perderai la voce.
Andrai, piangerai, ballerai, scoppierà il colore, scorderai il dolore"
Irama - La genesi del tuo colore
Un cuore in affitto.
A volte forse servirebbe un cuore in affitto, un cuore coraggioso quando abbiamo paura, un cuore prudente quando il nostro vorrebbe partire in quarta, lancia in resta, ad affrontare tutto.
Un cuore che prenda le ferite al posto del nostro, un cuore che assaggi il campo prima della partita.
Un cuore che ci dica che il sentiero è sicuro, che non ci sono le mine e che possiamo mettere un piede avanti all'altro senza paura di saltare, un sentimento avanti all'altro e niente ci farà male, almeno non questa volta. Servirebbe un cuore capace di danzare quando il nostro è sfinito, un cuore capace di giocare quando il nostro proprio non ha tempo.
Un cuore bambino quando il nostro è stanco, un cuore curioso, quando il nostro proprio ha solo voglia di tenere gli occhi chiusi e cercare di non dimenticare il passato.
Servirebbe sangue nuovo che porti ossigeno ai muscoli sfiniti e al cervello annebbiato dal troppo dolore.
O forse no.
Forse servirebbe il nostro cuore, così come è sempre stato, così come lo conoscevamo: impavido e potente, un cuore generoso ed accogliente, come siamo sempre stati. Servirebbe il mio cuore, quello donato troppe volte e troppe volte respinto senza troppe cerimonie all'incauto mittente.
Servirebbe che tornasse a battere forte come i temporali ad agosto o come la pioggia sul tetto a novembre.
Servirebbe imparare che il cuore non va donato ma aperto, perché solo chi lo voglia possa entrarci.
Servirebbe imparare ad amare, che non è mai troppo tardi.
web
Amo quando la gente ricorda i dettagli di me. le grandi cose sono capaci tutti di ricordarsele....
ma i dettagli, ecco, quelli solo chi ti ama veramente li ricorda .
cit
Ho molte storie cucite addosso:
Ho le storie che mi hanno dipinto su misura gli ipocriti.
Ho la vita di chi ha pensato di conoscermi abbastanza per potermi giudicare.
Ho la storia di coloro che hanno solo dato uno sguardo a ciò che ero per poi trarre le loro squallide conclusioni.
In realtà l'unica vera storia della mia vita, dei miei giorni trascorsi fino ad oggi la conosco solo io e solo ed esclusivamente quella mi sento cucita addosso.
Stampata sulla pelle.
Tatuata in ogni cicatrice dell'anima come un autentico sigillo.
Tutto il resto e scusate la sincerità...
Sono alterazioni mentali di gente che non ha capito un .....della sua di vita e pretenderebbe di capire qualcosa della mia!
𝑺𝒊𝒍𝒗𝒊𝒂 𝑵𝒆𝒍𝒍𝒊 ©
Non so scrivere.
Non sono mai stata una di quelle persone che hanno sempre le parole giuste.
Io preferisco i gesti.
Eppure dentro io sono piena di parole.
cit.