Prendo una valigia leggera e salgo sul treno, carrozza meraviglia, lato finestrino, vicino all’imprevedibile.
Fabrizio Caramagna
Prendo una valigia leggera e salgo sul treno, carrozza meraviglia, lato finestrino, vicino all’imprevedibile.
Fabrizio Caramagna
I Tarocchi sono una macchina filosofica, che evita alla mente di divagare, pur lasciandole iniziativa e libertà
forse la concezione più semplice e più grande del genio umano.
Eliphas Levi
È facile amare qualcun altro, ma amare ciò che sei, quella cosa che coincide con te, è esattamente come stringere a sé un ferro incandescente: ti brucia dentro, ed è un vero supplizio.
Perciò amare in primo luogo qualcun altro è immancabilmente una fuga da tutti noi sperata, e goduta, quando ne siamo capaci.
Ma alla fine i nodi verranno al pettine: non puoi fuggire da te stesso per sempre, devi fare ritorno, ripresentarti per quell’esperimento, sapere se sei realmente in grado d’amare.
È questa la domanda – sei capace d’amare te stesso? – e sarà questa la prova.
Jung, dai seminari su "Così parlò Zarathustra" di Nietzsche
Lui era pazzo.
Lei era più pazza di lui e aveva meno paura.
Eppure insieme funzionavano.
Erano così imperfetti da sembrare perfetti solo insieme.
Il sole dell’alba è sempre una promessa.
Quello del mezzogiorno, implacabile, ci giudica.
E quello del tramonto, irrimediabilmente ci ha già condannato.
Lorenzo Olivan