Saremo la curva dei sogni
forse, ma chi ci ridarà
il tempo del vento
il sale del mare
il gusto delle labbra aperte
che non sapesti cogliere
il bacio sulla bocca
che non sapesti dare?
Paolo Parrini
Saremo la curva dei sogni
forse, ma chi ci ridarà
il tempo del vento
il sale del mare
il gusto delle labbra aperte
che non sapesti cogliere
il bacio sulla bocca
che non sapesti dare?
Paolo Parrini
Siedono insieme sulla veranda, il buio
quasi sceso, la casa dietro di loro, buia.
La cena finita, hanno lavato e asciugato
i piatti – solo due adesso e due bicchieri,
due forchette, due coltelli, due cucchiai – poco
da fare per due.
Lei siede con le mani ripiegate sul grembo,
riposa. Lui fuma la pipa. Non parlano,
e quando alla fine parlano, è per dire
ciò che uno sa che sa anche l'altra. Ora hanno
una mente in due che infine,
per quante ne sappia, non saprà esattamente
che prenderà per primo la porta buia, dando
la buonanotte a chi rimarrà a sedere da solo
ancora un poco.
Wendell Berry
Ci sono vite che scorrono
senza essere viste,
come la pioggia in mezzo
al mare, o come si apre
un fiore al riparo di un bosco
dove nessuno e solo il vento
è passato.
Sono vite che abbracciano il dono,
vite che respirano
dal loro oblio.
Hugo Mujica
Trentacinque anni vissuti
con un corpo estraneo
trentacinque anni
con i capelli tinti
trentacinque anni
con un fantoccio.
Ma io non sono Marilyn
io sono Norma Jeane Mortenson
perché la mia anima
vi fa orrore
come gli occhi delle rane
sull’orlo dei fossi?
Marilyn Monroe
Adoro l’ambivalenza poetica di una cicatrice.
Ha due messaggi: qui mi sono fatta male; qui sono guarita.
Louise Madeira
Nel tempo s’impara a migrare internamente,
per cambiare casa non occorre traslocare:
sbiadiscono le voci come stanche foto
non danno nostalgia paesaggi già sommersi,
s’incartano i ricordi belli per riporli
in ciò che del vissuto è stato risparmiato.
È una musica l’assenza che sfuma intensamente,
siamo note nel vuoto a cercare uno spartito
non resta bianco all’infinito il pentagramma.
Chiara De Luca
Ti cercherò sempre
sperando di non trovarti mai
mi hai detto all’ultimo congedo.
Non ti cercherò mai
sperando sempre di trovarti
ti ho risposto.
Al momento l’arguzia speculare
fu sublime
ma ogni giorno che passa
si rinsalda in me
un unico commento
e il commento dice
due imbecilli.
Michele Mari
Perché mi hanno portato il tuo sogno
ho amato i cieli della sera
e gli alberi solitari.
E ho amato i mari dell’alba
e le barche abbandonate,
perché in esse ritrovavo
il tuo ricordo.
Ora, senza i cieli della sera,
o i mari dell’alba
ti posseggo.
Libera da immagini
ti posseggo.
Perché adesso ti amo
in questa mia solitudine
senza ricordi.
Esther De Caceres
Sei
l’attimo più lucido
del giorno
più bello e atteso
quando ti ho nel cuore
e nel mio sguardo.
Il momento
che la mia vita
in piena
va, come un fiume
nel suo mare
per trovare tutti gli abissi dell'acqua.
Ogni giorno
ti perdo
e ti ritrovo
così, per gioco,
e tutto è sospeso
nel ritmo del tuo passo.
Omar Sakhri
Ho smesso di contare le volte in cui,
arrivata alla seconda riga,
ho cancellato e riscritto tutto nuovamente.
Cercavo un inizio ad effetto,
qualcosa di poetico e vero allo stesso tempo,
qualcosa di grandioso, ma agli occhi.
Non ci sono riuscita.
Poi ho capito,
ricordando ciò che non avevo mai saputo:
che per i grandi cuori
che muoiono nel corpo
ma che continuano a battere nel respiro della notte,
non ci sono canoni o bellezze regolari,
armonie esteriori,
ma tuoni e temporali devastanti
che portano ad illuminare un fiore,
nascosto,
di struggente bellezza.
Frida Kahlo