
Continua a scegliermi per ciò che io sono
per le cose che so dirti che diventano belle proprio perché sono io a dirle, e tu ad ascoltarle
Per come ti lascio e poi ritorno, diventando già futuro e riempendo anche i pochi passi dell'assenza
Per i sogni disegnati nelle nostre notti di luna, dove io scrivo e poi tu mi leggi
Per come siamo diversi senza nessuna assonanza, ma con tutte le note ancora da svelare e suonare
Per le volte che mi faccio rincorrere sorridendo dall'altezza di ogni mio tacco, perché quando mi raggiungi divento di nuovo piccola e so che lì tra le tue braccia sono stata scelta e non inventata.
- A. Olino









