Profilo BACHECA 1190
Biscotti ai petali di rosa
Ingredienti
Per 8 persone
- farina per dolci
- grammi: 110
- farina di mandorle
- grammi: 25
- burro morbido
- grammi: 85
- zucchero a velo
- grammi: 105
- vanillina
- bustine: 1
- acqua di rosa
- cucchiai: 2
- uovo
- 1
- sale
- pizzichi: 1
DESCRIZIONE
Questi biscottini mi hanno subito incuriosita perchè necessitano di due ingredienti un po’ particolari: i boccioli di rosa e l’acqua di rose.
Devo dire che trovare queste due cose non è stato facilissimo ma, alla fine, mi sono rivolta ad una erboristeria e ad una drogheria molto fornite e ecco qua il risultato!
I biscotti sono delicatissimi, sia dal punto di vista estetico che per il loro gusto, e li trovo perfetti da gustare durante un tè tra amiche o magari per un babyshower in rosa.
FASE 1
In una ciotola montare con le fruste elettriche il burro con lo zucchero a velo per un paio di minuti, fino a renderlo soffice e spumoso.
FASE 2
Unire il sale, la vanillina e l’acqua di rose e lavorare fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo.
FASE 3
Incorporare l’uovo, i petali sbriciolati di 4 boccioli di rose e le due farine mescolate.
FASE 4
Formare una palla, avvolgerla nella pellicola e metterla a riposare in frigo per almeno 30 minuti.
FASE 5
Accendere il forno a 180° e rivestire due placche con carta forno.
FASE 6
Prelevare, con le mani infarinate, un pezzetto di impasto alla volta, formare tante palline con diametro di 1,5 cm e appoggiarle sulla carta forno ben distanziate.
FASE 7
Cuocere i biscotti per 10/12 minuti finchè i bordi saranno appena dorati.
FASE 8
Sfornare, far raffreddare su una gratella e spolverizzare con zucchero a velo e i restanti petali di rosa.
Io vivo fra le nuvole.
La realtà non è per me.
La gente dice che devo scendere.
Che le nuvole non sono
un luogo per diventare adulti.
Io sorrido a loro.
Forse un giorno,
dico ….. forse un giorno
qualcuno verrà verso il basso.
Ma io mai.
La realtà non è per me.
Io resterò qui.
La vista è abbastanza mozzafiato.
(Ishak Alioui)
"Buttavo fuori l’aria e buttavo fuori anche te, ecco - pensavo -
fatti respirare da qualcun’altra adesso."
Sylvia Plath
DONNE FORTI
Quando ti vedono come una donna forte,
pensano che tu non abbia bisogno
di niente o di nessuno,
che possa sopportare tutto
e superare tutto quello che ti accade.
Che non ti dispiaccia non essere ascoltata,
curata o amata.
Quando ti vedono come una donna forte,
ti cercano perché li aiuti a portare le loro croci.
Ti parlano e pensano che tu non abbia
il bisogno di essere ascoltata.
Non si chiede ad una donna forte se è stanca,
soffre o se è caduta, se ha ansia o paura.
L'importante è che sia sempre lì:
un faro nella nebbia o una roccia in mezzo al mare.
La donna forte non viene mai perdonata.
Se perde il controllo,
dicono che sia debole o isterica.
Quando la donna forte scompare per un minuto,
tutti se ne accorgono,
ma quando c'è, la sua presenza è abituale.
Ma da dove lei prenda la forza necessaria
ogni giorno per essere quel tipo di donna
non ha importanza per nessuno.
Onorate, riconoscete, rispettate e ringraziate
le donne forti della vostra vita,
perché anche loro hanno bisogno
di essere abbracciate e amate.
(Amanda Oleander)















