Libero

dominjus

  • Uomo
  • 70
  • como
Leone

Mi trovi anche qui

ultimo accesso: 5 ore fa

Profilo BACHECA 15

dominjus 19 febbraio

dedicato a chi  capirà  il senso di questa citazione di D'annunzio da "le vergini delle rocce"

 Un bisogno sfrenato di schiavitù mi fa soffrire. Mi divora un desiderio inestinguibile di donarmi tutta quanta, di appartenere ad un essere più alto e più forte, di dissolvermi nella sua volontà, di ardere come un olocausto nel fuoco della sua anima immensa.

Quando un profumo m'involge e vanisce, quando un suono mi tocca e si dilegua, talvolta io mi sento impallidire e quasi venir meno, sembrandomi che l'aroma e l'accordo della mia vita tendano

a quella medesima evanescenza. Pure talvolta la mia piccola anima è stretta dentro di me come un nodo. Chi la scioglie e l'assorbe?

Ahi me, forse io non saprei consolare la sua tristezza; ma il mio volto ansioso e muto si volgerebbe sempre verso di lui spiando le speranze rinascenti nel suo segreto cuore. Forse non saprei spargere sul suo silenzio le sillabe rare, semi dell'anima, che in un

attimo generano un sogno smisurato; ma nessuna fede al mondo vincerebbe d'ardore la mia fede nell'ascoltare pur quelle cose che debbono rimanere inaccessibili al mio intelletto.

Io sono colei che ascolta, ammira e tace.

 

 

Ti piace?
dominjus 19 gennaio

L'incoscienza della coscienza

 

 

Non si blocca la voce della coscienza.

Tanto più la si vuole tacitare tanto più essa urlerà in noi.
La coscienza se imbavagliata si dimena,
la coscienza se schiacciata rinasce da se stessa,
la coscienza è come acqua: esce dalle fessure portando con se le morchie di noi stessi,
la coscienza va oltre i buoni propositi....

Non si blocca la voce della coscienza

ma si sa... l'amore è incosciente e fa sempre a pugni con la coscienza.

Non si blocca la voce della coscienza.

Tanto più la si vuole tacitare tanto più essa urlerà in noi.
La coscienza se imbavagliata si dimena,
la coscienza se schiacciata rinasce da se stessa,
la coscienza è come acqua: esce dalle fessure portando con se le morchie di noi stessi,
la coscienza va oltre i buoni propositi....

Non si blocca la voce della coscienza

ma si sa... l'amore è incosciente e fa sempre a pugni con la coscienza.

Dominjus

Ti piace?
2
dominjus 14 gennaio

le meta - morfosi


All’alba di oggi nulla è cambiato. La luce si diffonde con la medesima lentezza di sempre, pigramente, trasformando un cielo notturno inopinatamente giallognolo in una latticinosa accozzaglia di nubi nella cui coltre non si riesce a cogliere il confine fra terra ed etere.
E’ una metamorfosi che conduce da un buio non buio ad una luce non luce che ricorda un piattume indefinito di blob multimaterico.
La medesima metamorfosi che viviamo quotidianamente quando alzandoci dal letto passiamo da uno stato di dormi-veglia a quello di veglia-dormiente.
Non siamo molto lontani dalla metamorfosi Kafkiana nella quale Gregor svegliandosi la mattina non riesce ad alzarsi dal letto perché trasformato in uno scarafaggio rifiutato dalla famiglia e dal mondo: un mutamento repentino ma di fatto verificatosi in modo lento ed inesorabile, non percepito come tale nella sua crudele apparente innocuità.
Ebbene, Sia nel mondo reale come in quello virtuale siamo di fronte a metamorfosi continue , girini che diventano rane, bruchi che diventano farfalle , uomini che diventano donne, multiformicità nei nick e nei profili che ricordano le personalità multiple più o meno dissociate degne del film “split”
Ma queste sono “metamorfosi” in senso lato o sono piuttosto forme di evoluzione ( o di involuzione) nelle quali il germe del risultato finale del mutamento è già scritto nel DNA. ?
Di fatto Gregor trasformandosi in scarafaggio non subisce una metamorfosi, egli si limita a realizzare se stesso e, nel bene o nel male , non fa altro che diventare quello che si sente di essere o quello che gli altri vedono in lui.
Quindi Le personalità o i nick multipli che bazzicano qui dentro a che cosa servono ? o meglio… a chi servono?
Sono forme di appagamento o di disappagamento interiore?
Sono apparenza o sono sostanza?
E se sono sostanza di che sostanza sono composti i camaleonti della rete?
Mi piacerebbe riuscire a capirlo….

Ti piace?
1
dominjus 12 gennaio

Albero stanco

 

fronde bagnate, senza ritegno 

parlano al vento del  loro sdegno
Fronde riverse miti e piagate
Sognano estati calde e assolate.

A Braccia aperte somiglio a loro
Su terra arida vivo e lavoro.

Non urlo al mondo il mio tormento
non ogni dubbio comportamento.

Compostamente io vivo il presente
Occhi nel vuoto e la mente assente,

Quello che arriva sarà il domani
Ora c’è polvere nelle mie mani.

Dominjus

Ti piace?
2
dominjus 07 gennaio

Sogni 

 

 

 

 

I Vostri sogni sono bidimensionali o tridimensionali? Ci avente mai pensato?
I sogni sono realtà virtuale o la realtà virtuale è un sogno?
So solo che:
qualunque cosa siano gli uni o gli altri cerco di seguire l’invito di antichi versi tibetani che recitano:
"Quando albeggia lo stato del sogno,
Non giacere nell'ignoranza come un cadavere. 
Entra nella sfera naturale della stabile presenza. 
Riconosci i sogni e trasforma l'illusione in luminosità. 
Non dormire come un animale. 
Pratica in modo da unificare il sonno e la realtà ."


In altre parole si tratta di un invito a far si che i tuoi sogni e quindi la tua realtà virtuale si trasformino in realtà o quanto mano a fare in modo che le due sfere si possano avvicinare.

Nel tentare di mettere in pratica questi insegnamenti può capitare che la realtà “ vera “ superi in tridimensionalità quella onirica e quella stessa realtà fantastica che hai costruito ed idealizzato attorno ad una conoscenza virtuale.


Capita ….ed a me è capitato.


Quindi non chiudetevi nel virtuale e nell’onirico, aprite la mente ed il corpo al mondo reale, la realtà è spesso più bella dei sogni.

Dominjus

Ti piace?
3
dominjus 04 gennaio

Narcisismo al femminile

 

trovo che questa opera  di eloise labarbe lafon  per quanto inquietante  rappresenti molto bene il narcisismo  al femminile. Lo specchi a guisa di sole che riflette la propria immagine, l'energia  "elettrica" attorno al corpo che  sembra faccia levitare l'anima riflessa.

Il tutto accompagnato da una nudità glaciale  e inespressiva .

Donna che crede  che tutto le sia  dovuto in ragione della sua avvenenza priva di capacità autocritica  con ego autoreggente ed autocelebrante.

Statene alla larga!

 

 

Ti piace?
1
dominjus più di un mese fa

Quest'opera è un'allegoria della vita e dei rapporti umani.

Venere che tenta di rubare le frecce a Cupido che a sua volta tenta di rubare il diadema della bellezza a venere. Nel fare questo cadono le maschere ( in basso a destra)  che nascondo la loro reale natura .

Tutto ciò è una mostruosità rappresentata dal serpente con il viso da donna  con le mani al contrario e dall'orrore  del volto a sinistra.

Ma tanto la forza del tempo ( il vecchio muscoloso) coprirà tutto con il drappo azzurro che tiene in mano.

Quotidianità e psicologia raccontata per immagini.

 

Ti piace?
5
dominjus più di un mese fa

 

 

Ti piace?
1
dominjus più di un mese fa

nel labirinto di me stesso ...

 

 

Ti piace?
dominjus più di un mese fa

SOLITUDINE

La solitudine delle volte riempie i vuoti che le folle oceaniche creano.
Non serve guardarsi allo specchio per capire chi siamo.
Delle volte basta un po’ di sana solitudine ed un pizzico di malinconia per apprezzare il valore delle piccole cose…..

Il silenzio, un bicchiere di prosecco gelato, l’aria tersa e frizzante e l’anima aperta e nuda.
Specchiarsi senza guardarsi,
specchiarsi con gli occhi dell’anima,
guardarsi dentro e vivisezionarsi dimenticando la corporalità .
Serve, serve molto farlo.
Provare per credere.

 

 

Ti piace?
1
, , , , , , , , , , , , ,