RICORDALO E TIENI STRETTO
Ricordi la prima volta in cui ti hanno detto ti amo,ti voglio bene? Tienilo stretto,perché allo stesso modo il verbo di Dio ti amo oggi è concreto in Gesù!Auguri!
RICORDALO E TIENI STRETTO
Ricordi la prima volta in cui ti hanno detto ti amo,ti voglio bene? Tienilo stretto,perché allo stesso modo il verbo di Dio ti amo oggi è concreto in Gesù!Auguri!
RICORDALO E TIENI STRETTO
Ricordi la prima volta in cui ti hanno detto ti amo,ti voglio bene? Tienilo stretto,perché allo stesso modo il verbo di Dio ti amo oggi è concreto in Gesù!Auguri!
TRA GRIDA E SILENZIO
L'imperatore:censite!
Gli albergatori:abbiamo stanze libere!
Gli angeli:gloria a Dio!
I genitori quieti per un Potente delicato e Salvatore.
Nel silenzio accogliamo tale potente e misericordioso.
Auguri
ESAUDIMENTO E CONTRADDIZIONE
Lc 1,59-66
Tutti coloro che le udivano, le custodivano in cuor loro, dicendo: «Che sarà mai questo bambino?»
Zaccaria voleva un figlio,ma non perdere la parola...
Zaccaria voleva un figlio,ma non rinunciare alla discendenza del nome...
Ecco seppur Dio esaudisca i nostri desideri,in realtà lo fa a modo suo...e a noi non resta che fidarci!
DIO SCIOGLIE LA STUPIDITÀ E SUPERBIA DEL CUORE
Lc 1,46-55
In quel tempo Maria disse:«L'anima mia magnifica il Signore...ha innalzato gli umili»
Pensiero 1:
Maria vede l’azione invisibile di Dio, perché se all'inizio questo poteva provocarle turbamento, ora è causa di gioia,perché? Perché riconosce che questo è sempre stato il modo di procedere di Dio: ha intuito la modalità nuova, veramente rivoluzionaria, di Dio: il Potente usa la propria forza per salvare, non per dominare sugli altri. Anzi rinuncia alla propria forza!
Pensiero 2:
Dio si prende gioco della nostra sicumera, tramite eventi inattesi e incomprensibili rovescia la nostra convinzione di essere nel giusto, per riportarci dove sarà lui a salvarci.
LA LOGICA DEL VANGELO
Lc 1,39-45
«In quei giorni Maria si alzò e andò in fretta...Appena Elisabetta ebbe udito il saluto di Maria, il bambino sussultò nel suo grembo»
Alla fine quello di Maria non è solo un viaggio mosso dalla carità per una cugina anziana e incinta perché finisce per diventare missionario: corre spinta dall’amore, corre per mostrare concretamente la sua vicinanza all’anziana parente, e finisce per portare Cristo…
UNA NAACITA CHE È GIÀ RISURREZIONE
Lc 1,26-38
«...non temere... perché hai trovato Grazia...»
Dall’impossibilità di due donne a generare si passa a due concepimenti e a due nascite. Da una vergine, Maria, nasce un figlio, e segno di questa nascita è il figlio concepito da una sterile, Elisabetta: da situazioni di morte l’intervento di Dio suscita vita. Possiamo cogliere il nostro testo, che ci introduce al Natale, come racconto di resurrezione.
GIUSEPPE UOMO GIUSTO
Mt 1,18-24
«Giuseppe suo sposo, poiché era uomo giusto e non voleva accusarla pubblicamente, pensò di ripudiarla in segreto. Mentre però stava considerando queste cose...»
Giuseppe è uomo giusto perché sa cambiare i programmi della sua vita, sa accogliere le novità cercando di rispondervi con carità: egli vuole custodire Maria e per questo in un primo momento è disposto a ripudiarla in segreto, a sciogliere il legame che li univa, seguendo quella che gli sembrava l’unica via per rispondere all’accaduto senza esporre Maria all’infamia di una "strana gravidanza"...ah mio Dio quante ne combini!
IMPASTO DI UMANITÀ
Matteo - Mt 1,1-17
«Genealogia di Gesù Cristo figlio di Davide, figlio di Abramo...»
UN FILO D'OLIO
Mt 25,1-13
«...le sagge invece, insieme alle loro lampade, presero anche l'olio in piccoli vasi»
Quell’olio è il segno della fatica della carità, della silenziosa resilienza, della sofferenza e del martirio che l’amore comporta, dei piccoli gesti di volontà e di lotta contro l'egoismo, che nelle vicissitudini spicciole e quotidiane possiamo operare: noi, io, nessun’altro al nostro posto, nessun altro al mio posto!