Streghe
quelle vere
Avete presente?
Dolci, educate, con la parola sempre giusta, assecondano, accomodano, servili, affabili.
Quelle, le vere streghe, non portano cappelli a punta e non vestono di nero anzi, dicono di amare l'arcobaleno; ed a volte le persone, impiegano una vita per rendersene conto.
Calcolatrici,
con la stessa intelligenza emotiva
di uno stuzzicadenti, ma appaiono dolci, premurose, quasi anonime e insignificanti.
Dietro il tendone che smontano e rimontano ogni volta con assoluta accuratezza, spietate arriviste senza dignità, parassitarie di professione senza un identità definita,
pronte a tradire chiunque per natura.
Bruciano candele,
giocano imprudentemente con le energie,
dicono di poter attaccare in astrale,
senza però essere nemmeno capaci di viaggiarci.
Queste sono le streghe vere,
perché creano danni nell'equilibrio intoccabile, danni a cui dovranno, col tempo, inevitabilmente riparare.
Alimentate dal veleno dell'ignoranza
e dunque dall'invidia verso chi ha
ciò che loro non potranno mai possedere
e quindi verso chiunque perché fatte di nulla.
Quanti attacchi ho ricevuto
da questa strana specie ben camuffata,
senza essere, grazie a Dio,
mai nemmeno una volta scalfita.
Tradite a loro volta dalla loro stessa arroganza, che volutamente non permette mai loro,
di valutare quanto, uno Spirito come il mio,
sia Divinamente abbracciato, costantemente sorvegliato e direttamente protetto
dalla Spada dell'Arcangelo degli Arcangeli,
e dal Clemente e il Misericordioso
Il Dio unico e Altissimo."







