Profilo BACHECA 6022
✨«Nessuno può costruire per te il ponte su cui devi passare.»✨
Friedrich Nietzsche
Questa frase non parla di “farcela da soli” nel senso motivazionale del termine: la sua posta in gioco è più alta. Per Nietzsche nessuno può vivere al posto nostro. Nessuno può assumerne il rischio, l’errore, la trasformazione.
Non possono farlo i genitori, né la comunità, né la tradizione, né lo Stato. Non perché manchino di volontà, ma perché è impossibile: la vita è un varco soggettivo, non delegabile.
Il “ponte” è proprio questo: il passaggio da ciò che siamo a ciò che possiamo diventare.
La frase smonta due illusioni molto moderne:
- che esista un percorso già tracciato («basta seguire la strada giusta»)
- che qualcuno possa “salvarci” indicandoci chi essere
Nietzsche ci invita invece a una responsabilità radicale: la nostra identità non è una dote ricevuta, è un’opera che si forgia attraversando.
💫Non è un elogio dell’isolamento, ma un promemoria: la libertà non è comoda, è creativa. E nessuno può compiere la tua metamorfosi al posto tuo.💫
#nietzsche
“Saremo figli di una nuova primavera,
consapevoli della fragilità della vita e della disarmante bellezza delle cose semplici.”
Buongiorno 🌸🍃
Auguro a tutti buona giornata 🌸
🍃🌸
La mia essenza.
La puoi toccare nel calore della mia pelle arrossata dalla passione, nel mio sguardo che brilla di eccitazione, nella mia mano che lenta vorrebbe sfiorarti, nelle parole roche...
..nelle parole arrabbiate, ferite, nel dolore profondo, nella sensazione di nullità quando ti sento lontano e rimbalzo su un muro di gomma...
...nella voce suadente, emozionata, forse dimenticata, nelle risate fanciullesche, nella goliardia sopra le righe...
... nel timore quasi atavico, nella timidezza improvvisa, nella dolcezza del cuore, nel sorriso per ogni tuo respiro...
Ecco la mia essenza è lì.
Nell'immensità del tuo essere immenso.La mia essenza.
La puoi toccare nel calore della mia pelle arrossata dalla passione, nel mio sguardo che brilla di eccitazione, nella mia mano che lenta vorrebbe sfiorarti, nelle parole roche...
..nelle parole arrabbiate, ferite, nel dolore profondo, nella sensazione di nullità quando ti sento lontano e rimbalzo su un muro di gomma...
...nella voce suadente, emozionata, forse dimenticata, nelle risate fanciullesche, nella goliardia sopra le righe...
... nel timore quasi atavico, nella timidezza improvvisa, nella dolcezza del cuore, nel sorriso per ogni tuo respiro...
Ecco la mia essenza è lì.
Nell'immensità del tuo essere immenso.
Il diverso non rispetta le regole, lasciandosi travolgere da esondazioni emozionali anticoercitive 👑









