Mi cerchi? Fra quei segni di inchiostro, fra le parole inusuali che mi piace adottare, aspetti i miei respiri nei punti di sospensione, che non uso mai e che sai non troverai.
Ti provi a scovare i miei sogni, i miei segni, la mia storia. Leggi e rileggi i miei aneddoti, provando ad afferrare un indizio, un riferimento occulto, una rosacrociana metafora, un alchemico ingrediente.
Leggi e rileggi e, alla fine ritrovi te invece che me: i tuoi vizi, i tuoi peccati, gli indicibili segreti, fra le virgole curve riconosci i tuoi seni, tra le parentesi i fianchi sensuali, nelle pause i tuoi flebili singulti, nella firma finale un imprevisto piacere.









