Profilo BACHECA 6022
...per caso mi è capitato questo post e mi ha fatto sorridere...io non ho 20 anni...ma mai portato minigonna cortissima...sempre portato il reggiseno...mai cavalcato su mini cooper o andata in moto...mai fumato tabacco e mai bevuto né whisky né alcolici...mai andata ai festival nel fango...
che generazione sono?😂😂😂
Forse le ventenni di oggi non hanno mai pensato, che noi della mia generazione, ormai nonne:
- Indossavamo minigonne cortissime, pantaloni aderenti, stivali alti, e non portavamo il reggiseno.
- Ascoltavamo Led Zeppelin, Who, Beatles, Rolling Stones, Jimi Hendrix e Janis Joplin.
- “Cavalcavamo” su Mini Cooper e su moto fighissime.
- Fumavamo tabacco e bevevamo whisky.
- Andavamo a festival musicali in mezzo al fango, magari ballando tra la folla.
- Vivevamo giornate lunghissime, perché non avevamo internet, smartphone, social, e della tv ce ne fregava assai poco.
Sappiatelo: non sarete mai fighe come lo era vostra nonna. Qualcuno ve lo doveva pur dire.
Non esiste nessuno più difficile di chi sa stare solo. Ha imparato a fare la cosa che fa più paura al mondo. Quindi, non sarà mai disposto a barattare la sua solitudine con rapporti di circostanza, ne' con persone che cercano compagnia solo perché hanno paura del vuoto.
Ci allontaniamo con le mani per non perderci con l’anima. È un amore che non fa rumore, ma resta. E forse è proprio questo a renderlo eterno: il non detto che continua a bruciare.
✍️
Non abituarti mai a farti bastare il minimo solo perché sei sempre stata capace di dare il massimo.
Perché chi dà tanto spesso viene visto come “forte”, come quello che regge, capisce, aspetta.
Ma la verità è che anche chi sembra stare bene a volte avrebbe solo bisogno di sentirsi scelto, visto davvero, senza doverlo spiegare troppo.
E non c’è niente di sbagliato nel voler sentire che per qualcuno ci sei davvero.
Mi piacciono le mani,
Dentro c’è sempre la fatica, il desiderio, la meraviglia, il calore, il mondo.
…e quando ti chiederanno di che colore sono le stelle,
tu non guardare il cielo subito.
Chiudi gli occhi, sorridi appena,
come se stessi ricordando una carezza.
Poi dille che le stelle hanno il colore dei ciliegi in fiore
quando il vento di primavera li attraversa piano
e i petali restano sospesi nell’aria
come promesse che non vogliono cadere.
…e se ti domanderanno che gusto ha il mare,
avvicinati abbastanza da farle dimenticare il resto del mondo.
Dille che il mare sa di zucchero e cannella,
di labbra assaggiate lentamente in una notte d’estate,
di pelle salata dopo aver ballato troppo vicino,
di desideri che bruciano dolci sulla lingua
e non chiedono mai il permesso.
…e se lei ti chiederà cos’è l’amore,
non cercare parole perfette.
Sfiorale la mano, guardala come si guarda qualcosa
che potrebbe salvarci o rovinarci per sempre.
Poi parlale di noi:
delle notti rimaste sveglie a respirarsi addosso,
dei silenzi pieni più delle frasi,
del modo in cui il mondo spariva
ogni volta che la tua bocca trovava la mia.
Parlale di noi,
come si parla del fuoco dopo averci camminato dentro.
A tutti noi viene insegnato
ad essere colti,
non ad essere innocenti
o a percepire la meraviglia
dell'esistenza.
Ci vengono insegnati i nomi dei fiori,
degli alberi e non come entrare
in comunicazione con loro,
in sintonia con l'esistenza.
L'esistenza è un mistero
e non è accessibile a coloro
che vogliono sempre analizzare,
selezionare, ma solo a coloro
che sono disposti ad innamorarsene,
a danzare con lei.
Un giorno apriremo la finestra e avremo tutto un fuori molto più bello, con degli stambecchi e il mare.
Buongiorno 🌸🌊
Auguro a tutti buona Domenica 🌸🌊🌸
Non importa ciò che hai,
come ti vesti, dove abiti
o i posti che frequenti.
E' importante ciò che sei dentro,
la grandezza del tuo cuore,
quello che dici, cosa ami e come ami,
cosa lasci di bello negli altri
al tuo passaggio…
Questo è ciò che conta.
Tutto il resto è fumo che scompare...








