È quell’uomo che a volte non ha
un posto dove stare a casa,
perché torna sempre per ultimo,
e solo da vecchio lo trovi sempre
sulla poltrona con un giornale
e ti farà finalmente tenerezza:
perché tuo padre è quell’uomo
che ti ha insegnato ad andare
in bicicletta, tenendoti il sellino
da dietro per non farti cadere.
È quell’uomo del quale ti ricordi solo
all’ultimo momento di farti una foto
con lui ai tuoi compleanni e se invece
al suo ti scordi di fargli gli auguri
non ci rimarrà male perché lui lo sa
che non l’hai fatto apposta.
Sappi che quell’uomo, quando uscirai
per la prima volta con un ragazzo,
non dormirà tutta la notte
aspettando il tuo ritorno,
e il giorno dopo non ti chiederà
come è andata, non perché non gli
interessa, ma perché ha paura
che tu ti sia trovata bene
con un ragazzo che con te
non c’entra niente.
È quell’uomo che quando trovi
una sua foto da giovane,
ti sembra sempre fichissimo
e ti dispiace di non averlo
conosciuto allora, quando faceva
lo scemo con tua madre.
È un uomo che ogni volta che esce
con la macchina spera che piova
per incontrarti e darti un passaggio.
Tuo padre è quell’uomo che quando
tornavi troppo tardi ti sgridava,
ma dentro ti voleva solo abbracciare.
È quell’uomo che può litigare
con chiunque per tutta la vita,
ma con te vorrà sempre fare pace
in un attimo, perché è quell’uomo
che ti amerà come non ha mai amato
niente nella sua vita.
Tuo padre è quell’uomo che quando
ti sposerai compierà l’ultimo sacrificio
che la vita gli chiede:
portarti all’altare e guardarti da dietro
mentre ti lascia la mano…
E ricordati, cara figlia mia,
che se una volta, quando sarai
una donna, dovessi attraversare
un momento difficile in cui ti sentirai
sola come mai ti è successo
e non troverai nessuno accanto,
dovrai girare la testa
per guardare dietro di te.
E troverai un uomo solo.
Tuo padre.
Dal web.
