Respiro i miei passi
Orme del mio futuro
Senza guardare indietro
Insensibile alle offese della mente
C’è un infinito senza porte
Nelle pieghe del desiderio
Confini abbattuti dalla paura
Di non conoscere i mei incubi
Andró avanti, a testa bassa
Per scorrere le pagine di Te
Libro senza indice e senza trama
Parole rubate al tempo mai venuto
Conto le spine sulle mie dita
Una per ogni volta che Ti sei stupita
A guardare il mio sudore sui Tuoi fianchi
Lo vedi, quanto sono grandi le mie mani?









