Dal diario di bordo
Il primo approdo nella rotta sud-ovest è la baia di Nora che offre un buon riparo notturno con i suoi 4 metri di fondale.
Il mattino seguente spiego le vele ad un vento leggero e percorro circa 15 miglia per raggiungere Chia e Spartivento. Sosto sino al primo pomeriggio e proseguo per altre 5 miglia per giungere all' isola di Tuerredda, circondata di finissima sabbia bianca e di una macchia mediterranea intatta. Noto che i fondali sono sabbiosi e quindi sono un sicuro ridosso per la notte.
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Pensierino della notte.
Se il mio essere si esprime secondo la ricerca della felicità, forse, poche cose meglio del veleggiare riesce a svelarmi la bellezza della natura.













