Libero

intornidamore

  • Uomo
  • 52
  • Salerno
Leone

Mi trovi anche qui

ultimo accesso: 4 ore fa

Profilo BACHECA 120

intornidamore 04 giugno

Wassily Kandinsky

Il mio pittore preferito. Uno dei suoi quadri 

Giallo, rosso, blu

 

L'opera Giallo, rosso, blu è un quadro astratto del 1913 realizzato dal pittore russo Kandinsky. Grazie alle sue opere è considerato uno dei pionieri dell'astrazione e Giallo, rosso, blu rappresenta uno dei suoi lavori più importanti. L'opera è una sintesi di forme geometriche di colore giallo, rosso e blu, disposte in modo da creare un'armonia visiva. Kandinsky sosteneva che i colori avessero un potere evocativo ed emotivo e che l'arte astratta potesse esprimere concetti astratti, come la spiritualità o l'eternità.

Ti piace?
8
intornidamore 03 giugno

I N C A N T E V O L E

 

Ti piace?
9
intornidamore 29 maggio

 

 

Tra il fruscio del tempo e l’ombra del domani,

ci siamo cercati con gli occhi e con le mani.

Il romanticismo non è un castello di parole,

ma il modo in cui mi guardi quando muore il sole,

un brivido antico che accende la stanza,

un passo sospeso in un’eterna danza.

 

Poi esplode la passione, fuoco senza freni,

tempesta di carne e di pensieri pieni.

È il sangue che pulsa, il respiro rubato,

il sacro disordine di un bacio affamato.

Bruciamo stasera, consumando le ore,

come se il mondo vivesse solo del nostro ardore.

 

E mentre la terra si consuma e sbiadisce,

il nostro legame non muore, fiorisce.

Perché l'amore vero, se è fatto di fuoco,

della morte stessa si prende gioco.

 

Saremo memoria, saremo la scia

di una stella che il cielo non porta via.

Oltre la carne, oltre la polvere e l'infinito,

in un bacio eterno il nostro tempo è scolpito.

 

Ti piace?
7
intornidamore 27 maggio

 

 

Il Labirinto dei Silenzi

Sguardi riflessi e parole a metà,
un velo sottile che cela il desio.
La donna nasconde la sua verità:
ti vuole davvero o è solo un fruscio?
Tra mosse invisibili e intenti segreti,
i veri motivi rimangono quieti.

 

Si resta sul ciglio, lasciando che il tempo
consumi l'attesa di un cenno o un sussurro.
Si aspetta che l'uomo, sfidando quel tempo,
disegni la rotta in un cielo non azzurro.

 

Il codice antico richiede l'avvio:
che sia la sua mano a dire "ci sono anch'io".
La mossa iniziale spetta al suo ardire,
mentre lei guarda e lascia capire.

 

Ma in questo silenzio di tattica e attesa,
il passo compiuto diviene un azzardo.
Chi prende la guida e l'altrui difesa,
talvolta ne abusa con fare bugiardo.

 

L'audacia si sposta, diventa pretesa,
e l'uomo che avanza ne fa la sua presa,
approfitta del gioco, di quell'apertura,
trasformando il coraggio in una sventura.

 

Così nel mistero che mai si rivela,
tra chi si nasconde e chi troppo approfitta,
l'incontro sbiadisce come una candela,
in una partita che non esce mai dritta.

Ti piace?
8
intornidamore 26 maggio

 

 

L'Equilibrio del Cuore

Non è un bilancio di dare ed avere,

né un conto aperto da saldare un giorno,

l'amicizia è un flusso, un lento piacere,

un gesto teso che fa poi ritorno.

 

Si dona un pezzo di strada e di cuore,

senza contare i passi o i minuti, e si riceve,

nel momento del dolore,

la forza immensa di sentirsi accolti.

 

E quando il mondo fuori fa rumore,

o il silenzio diventa troppo pesante,

un vero amico non calcola l'ora,

ma è lì, presente, nello stesso istante.

 

Non serve chiedere, non serve un grido,

basta voltarsi e ritrovare il porto:

una certezza in cui trovare nido,

una parola che ridà conforto.

 

Questo è il legame, la spalla, il cammino:

esserci sempre, vicini o distanti,

scoprire che, se il destino è mancino,

si è forti insieme, si va avanti.

Ti piace?
8
intornidamore 24 maggio

 

 

Il dilemma di nessuno.

 

Cammini leggero, oppure di passo pesante,

ma l'erba sotto il piede la schiacci comunque.

Ogni gesto dell'uomo, sia vile o brillante,

lascia un'ombra di pianto da qualche parte, ovunque.

 

Se porgi la mano e offri il tuo cuore,

qualcun altro nell'ombra si sente escluso.

Se cerchi la luce, il tuo stesso splendore

diventa la freccia che ha un occhio trafitto.

 

Nel bene che stringi c’è un bando, un addio,

nel male che scagli c’è un solco profondo.

Non esiste un altare, non esiste un oblio

che salvi qualcuno dal peso del mondo.

 

E allora ti chiedi, nel buio più denso:

E se fossi nessuno? Se spento restassi?

Nascondere il volto, tradire il proprio senso,

diventare una nebbia che cancella i suoi passi.

 

Meglio forse non essere, o indossare una veste,

una maschera muta, un riflesso sbiadito?

Perché a volte l'impatto di ciò che ci resta

è il dolore di un ego che ha sempre ferito.

Ti piace?
8
intornidamore 23 maggio

 

 

"Gli uomini passano ma le idee restano e continuano a camminare sulle gambe di altri uomini" 

1992-2026

Ti piace?
5
intornidamore 22 maggio

Stavo guardando Rai 1 il programma di Fiorella Mannoia ed ecco che esce fuori la cover di "Almeno tu nell'universo" cantata  dalla Mannoia e dalla Berté. Un capolavoro della musica italiana e una delle mie canzoni italiane preferite. Ecco l'originale...

 

 

Ti piace?
3
, , , , , , , , , , , , ,