La fiducia… non permette nessun margine di errore.
E poi, cosa ne capisci, tu, di questa meraviglia... quando un perfettosconosciuto all’improvviso si trasforma nel fulcro vivo di tutti i sentimenti, di tutti i pensieri e di tutte le fantasie?
Quando il cuore chiede alle mani di essere tradotto in gesti, allora nascono le carezze…
Quello che ho imparato sull’amore è che l’amore esiste.
Non dimentichiamo mai le persone che abbiamo amato, perché rimangono sempre con noi; qualcosa le lega a noi in modo indissolubile anche se non ci sono più.
Ho imparato che ci sono amori impossibili, amori incompiuti, amori che potevano essere e che non sono stati.
Ho imparato che è meglio una scia bruciante, anche se lascia una cicatrice: meglio l’incendio che un cuore d’inverno.
Ho imparato, e in questo ha ragione mia madre, che è possibile amare due persone contemporaneamente.
A volte succede: ed è inutile resistere, negare, o combattere. Ho imparato che l’amore non è solo sesso:
è molto, molto di più.
Ho imparato che l’amore non sa né leggere né scrivere.
Che nei sentimenti siamo guidati da leggi misteriose, forse il destino o forse un miraggio, comunque qualcosa di imperscrutabile e inspiegabile.
Perché, in fondo, non esiste mai un motivo per cui ti innamori. Succede e basta.
È un entrare nel mistero: bisogna superare il confine, varcare la soglia.
E cercare di rimanerci in questo mistero, il più a lungo possibile”.