TI CORTEGGIO
Io ti corteggio.
Lo confesso.
Da quando ho capito che mi piacevi, mi piacevi TANTO, non ho mai smesso un solo giorno di corteggiarti.
Nessuna strategia.
Nessun obiettivo.
Mi viene spontaneo.
Come viverti.
Come vivere.
Come sorriderti.
Come sorridere.
Ti corteggio con gesti sottili, di attenzione e cura.
Ti corteggio non perdendo mai di vista il tuo cuore e i tuoi umori.
Ti corteggio con una parola bella, con un pensiero delicato, con il mio semplicemente... ESSERCI.
Ti corteggio facendomi trovare quando mi cerchi.
Ti corteggio lasciandoti libero, non stringendo la morsa, a giusta distanza, dietro qualche angolo di te.
Ti corteggio ascoltandoti.
Anche senza dire nulla.
Perché tu possa raccontarti senza il peso futile di chi giudica, spesso senza capire.
Ti corteggio stando in silenzio, quando vorrei dire troppo...magari di quello che provo per te...tutto quello che provo per te...
Ti corteggio RISPETTANDOTI.
Rispettando la tua vita, i tuoi tempi, il tuo disordine, la tua incoerenza.
Ti corteggio regalandoti la certezza di me, in un mondo di false certezze.
Ti corteggio regalandoti un libro o raccontandoti di un film che non ho mai visto con te.
Ti corteggio CONDIVIDENDO con te LA MIA ANIMA.
Che è dono assoluto.
Ti corteggio senza regali con fiocchi e lustrini, con le mani vuote di oggetti, ma con i palmi aperti di resa e accoglienza.
Si corteggia per “conquistare” l’Amore.
Io, però, non sono conquistatore.
Non ho le armi, né la veste.
Non ti vivo come meta o traguardo, ma come percorso di vita.
Magica combinazione che ci ha fatto incontrare concedendoci spazio e tempo, inizio e... oggi... e ancora oggi... e ancora oggi...
Tanti OGGI.
Senza domani.
Perché, se pensi domani, rimandi.
E io non voglio rimandare nulla.
Così ti corteggio ogni giorno come fosse l’unico giorno a nostra disposizione.
Ed è la prima volta sempre.
Ti corteggio così.
Perché sia sempre la prima volta
di Noi.
