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Scrivo per riempirmi e sfuggire al vuoto lenire il buco di voglia come nutrire quella parte affamata carezze calde frementi di baci e possesso senza parole solo muri di bocche attaccate che divorano mancanze.....devo dirtelo invece le scrivo urlo la forza che non ho e faccio l' amore con te e senza.....
Lo so..
È da è da stronza dillo pure....
Mea culpa ♠️
... è stato quel che volevamo in fondo entrambi siamo restati in noi a custodirci un segreto che resterà chiuso nella memoria senza uscire mai per immergersi nelle acque impure del mondo....quello fuori di Noi
....volevo spellarmi darti da bere ogni goccia del piacere divorare ciò che mi avevi messo da parte restando ferma su pensieri scartati come caramelle nudi allo specchio con la voglia d' essere posseduti ancora ed ancora....
Ed invece....
....ho atteso e mi sono persa in quel mancarMi 💔
.....ho fatto tante cose che rifarei una ad una anche se mi sono costate lacrime ed altre che invece sono restate monche private del senso ultimo inespresse incolori ingestibili come ora che so cosa provo ma resto ferma bloccata in partenza anche se l' istinto prosciuga l' istante e mi porto dove sei tu che sei come me ci guardiamo ed eccitiamo quel senso di noi che non è andato perso ...
Nonostante tutto....
.... nonostante Noi 💔
.....a sillabe colorate è scritto sottopelle ciò che mi pulsi e vado oltre mentre penso alla giornata i pensieri bagnati nell' idro mi rilasso...attimi miei di relax ,mi porto con te ,pensiero .....mi entri di voglia non mi fermo sei prepotente.....
.... quando torno a me quanto mi piace rivedermi socchiudermi ed abbandonarmi e......non pensare ad altro 💜😈
......🌹❤️
....❤️🌹
'A volte è difficile perdonarsi.
Perdonarsi poi di cosa?
Amarsi è una sfida con un apparente mondo perfetto che ogni giorno ti spinge a sentirti mancante, carente, non adeguato.
Eppure chiediti come mai hai messo così tanto al centro della tua vita l’opinione altrui e così poco l’ascolto tuo, di chi tu sei.
Prova a perderti.
Prova a staccare.
Chiudi il cellulare, dimenticalo sul comodino, prova domattina ad alzarti all’alba o più tardi,
a gustarti un tramonto.
Gusta un po’ di miele con le dita, sorseggia quel che vuoi davanti ad una finestra,
assapora un cibo antico provando a chiudere gli occhi,
mentre giri per casa danzando scalzo.
Riparti dal giorno zero,
da quella pienezza che non ha niente a che fare con l’approvazione altrui ma con la ricerca intima e personale di una vita più tua,
più umana,
a dimensione non più di chi corre per piacere al mondo ma di chi rallenta per respirare,
per riprendere fiato, per riprendere a vivere.'