Mi scarto come un regalo che non ti aspetti e conservo la carta la metto al sicuro, la piego, ricordo come in un film di cui non conosco il finale vedo tutta la frenesia l'emozione dell'istante in cui lo faccio... mi riscopro in questa nudità che mi copre nonostante tutto, non sento freddo perché dentro mi scorri ancora ed assaporo ormai la mancanza del vuoto che si fa calore pienezza devozione....
un sapore inconfondibile...









