È un argomento di cui si sente parlare spesso, ma alla fine non si riesce mai a trovare una soluzione. Andare avanti dopo che ci viene strappato via qualcuno che ci ha completamente stravolto la vita. Difficile, vero?
Io ci ho pensato però, e il segreto è saper distinguere.
Sappi distinguere la persona di cui ti sei innamorato da quella che pensi sia la stessa di un tempo, non è così. Tutto ciò che resta è l’idea, il ricordo, l’impressione che abbiamo di questa persona. Ma una volta che questa ci viene portata via, quando se ne va e smette di esserci, non è più la stessa di prima. E ciò che resta non è altro che un ricordo. Il ricordo di un amore, verso qualcuno che ormai, purtroppo, non esiste più. Quindi si va avanti, distinguendo ciò che esisteva in passato, da ciò che esiste nel presente. Rimanere attaccati all’idea di una persona che non esiste più non serve, perché è solo il ricordo di un amore a restare. L’amore stesso invece svanisce, lasciando un retrogusto che potrebbe essere confuso con esso stesso, ma che è in realtà solo un’illusione. Siamo noi che associamo a quella persona tutte le sensazioni, i sentimenti, la vita che ci ha fatto provare: essi fanno parte del passato, quindi io sono convinta che quello che ci sembra ancora amore, in realtà è solo un ricordo.
Tutti cambiano.
Il mondo gira, la vita va avanti, le persone si trovano e si perdono, e tutto ciò che ci aiuta a sopportarlo sono i ricordi: imparate a distinguere l’amore per un ricordo, dall’illusione che quel ricordo esista ancora.
È questa la chiave, per liberarsi dalle catene del proprio passato..












