Sulla soglia della sera,
al calar della notte,
lieve la mia bocca e
carezzevoli le mie dita
a placare e fugare
l’eterno affanno
mi fanno abitare
i tuoi sorrisi
Profilo BACHECA 16
Io sono altrove
Al mare il tempo scorre lento.
Le onde oppure la risacca
scandiscono il ritmo delle ore
quando piove o non c’è il sole
e il vento di maestrale
soffoca ogni rumore dentro l’anima.
Io come sempre sono altrove:
seduto sulla riva, non ho fretta,
non ho cose da sbrigare
nè mete da raggiungere.
Le nuvole si rincorrono
addensandosi sopra di me
fermo ad aspettarne una
che sia più chiara, bianca
o rosa come il tramonto,
e che porti via una giornata
come sempre triste,
come sempre stanca,
profondamente vuota e noiosa.
Non so se un giorno
riuscirò a tornare
o se resterò sempre altrove.
Ungaretti nel 2000
Si sta come
d'autunno
sugli alberi
le foglie
in attesa
che squilli
lo smartphone:
ma appena dici
"pronto!"
cade la linea
QUALCOSA DI PERFETTO...
Non so se per te sono stato
o sarò sempre abbastanza.
Forse non lo sono stato
e non lo sarò mai.
Me lo domando spesso,
ma vorrei averne la certezza.
Vorrei avere la certezza
che per te sono e sarò sempre
qualcosa di perfetto.
Mi basta essere
perfetto solo per te.
Non pensare
Non pensare di non aver
lasciato una traccia
del tuo breve passaggio
nella mia vita.
Giorno dopo giorno,
con infinita pazienza,
hai seminato e lasciato
un sapore stimolante
di bello e di buono
così come fanno le piogge
per i campi e l'umidità
per i funghi in autunno.
Ma anche tu, come loro,
sei rimasta con me
una sola stagione.
Rimarrei silenzioso a guardarti per ore
senza che la noia bussi alla mia porta
e mentre i tuoi occhi danzano con i miei
la mia anima solennemente s'acquieta.
Dolce contemplarti al chiar di luna,
mentre m'inebria il profumo della tua pelle.
Cercarmi
Come fossi respiro
Essenziale
E senza me
Ti mancasse l'aria.
Cercami
In tutto il tempo
A tua disposizione
In tutto lo spazio
Intorno a te
Poi amami
In tutto ciò che resta
Ma che non sia
Finzione.
Le nuvole ricordano le tue vesti,
i fiori il tuo viso a primavera
quando il vento soffia al balcone
e le gocce di rugiada sono turgide.
E tu, in forma di visione,
mi vieni incontro per strada
o forse ti sto incontrando sotto la luna
sugli scogli del lungomare
Scegli di essere la versione migliore di te, anche quando è difficile.
Tu, quae, nevidas notam virilem
Hinc averteris, ut decet pudicam,
Nil mirum, nisi, quod times videre,
Intra viscera habere concupiscis.