Ettore Tito 1859 – 1941
Azzurri (1909)
Olio su tela (85 x 50 cm)
Parma – Palazzo Bossi Bocchi Le sue opere divennero molto popolari in Italia, tanto da essere viste in ogni Biennale di Venezia dal suo inizio nel 1895 fino al 1914 e di nuovo nel 1920 quando la Biennale riprese dopo la prima guerra mondiale. Alla Biennale del 1897 vinse il Premio Città di Venezia e alla Biennale del 1903 la Grande Medaglia d'Oro. Nel 1909 un'intera sala della Biennale fu dedicata a una retrospettiva del suo lavoro con 45 dipinti e una scultura in bronzo di Pegaso in mostra. Intere sale dedicate al suo lavoro furono presentate anche alle Biennali del 1922, 1930 e 1936.





























