Giovanni Fattori, Autoritratto (1884); olio su tela, 58×49 cm, Galleria d'Arte Moderna, Firenze. In basso a destra la firma: Giov Fattori // 1884.
Giovanni Fattori (Livorno, 1825 – Firenze, 1908) è stato un pilastro del movimento dei Macchiaioli, rivoluzionando il panorama artistico dell’Ottocento. Capace di dominare vari generi pittorici, Fattori ha approfondito la tecnica della "macchia", dando vita a un’importante rivoluzione stilistica. Accanto a questa ricerca, ha trattato il ritratto, il paesaggio en plein air, la vita rurale e, in particolare, la Maremma, un luogo simbolo di un mondo contadino che egli amava e che poneva in contrapposizione alla modernità urbana. Le sue opere militari, inoltre, sono un'accurata esplorazione delle Guerre d'Indipendenza e della vita di guarnigione, tra epiche rappresentazioni e momenti più intimi.
Giovanni Fattori, Autoritratto (1854); olio su tela, 59×47 cm, palazzo Pitti, Firenze. Si tratta della prima esperienza artistica significativa del Fattori, che qui sceglie di raffigurarsi con un atteggiamento disinvolto e brioso

























