Profilo BACHECA 14369
La chiesa presenta in facciata due contrafforti, un rosone, cuspidi e guglie, un portale mediano quattrocentesco opera dei Solari (famiglia di scultori che operò presso la corte di Ludovico il Moro), una lunetta con il rilievo con Le stigmate di San Francesco.
Costruita tra il 1278 e il 1363 per volontà del ghibellino Umbertino Landi, è in stile gotico lombardo con facciata in cotto.
La chiesa di san Francesco ebbe origine da una donazione effettuata nel 1278 da Ubertino Landi ai Frati Minori; comprendeva una serie di case, abbattute dai frati per dare inizio all’erezione di una nuova chiesa, portata a termine in breve tempo con l’annesso convento. Nel 1797 in seguito alla soppressione dell’ordine, fu trasformata in ospedale e in magazzino, la scalinata d’accesso fu sostituita da uno scivolo con terra di riporto. Nel 1806 fu riaperta con intitolazione a San Napoleone e nel 1818 eretta in parrocchia dal vescovo Scribani Rossi con la dedicazione originaria. Dal 1842 iniziarono interventi di restauro. Nel 1940 sul lato nord fu montato il portale della distrutta chiesa di Sant’Andrea. In seguito la quasi totalità del convento fu demolita per opera del comune.
L’importante portale tardogotico lombardo in marmo, strombato con cordonature multiple, fu commissionato a Guiniforte Solari nel 1454 e completato da altra mano. Al di sopra dell’architrave del portale una lunetta reca il bassorilievo di San Francesco. I due portali minori, in pietra, a luce rettangolare, sono sovrastati da alte e profonde monofore a tutto sesto.


























