Libero

trillyina

  • Donna
  • 65
  • il nulla
Acquario

Mi trovi anche qui

Profilo BACHECA 14369

trillyina più di un mese fa

 

Buongiorno❤️♥️

La maggior parte degli uomini sono come una foglia secca, che si libra nell’aria e scende ondeggiando al suolo. Ma altri pochi sono, come stelle fisse, che vanno per un loro corso preciso, e non c’è vento che li tocchi, hanno in se stessi la loro legge e il loro cammino.

 

 

Ti piace?
14
trillyina più di un mese fa

 

 

 

 

Ti piace?
12
trillyina più di un mese fa

 

 

 

 

 

Ti piace?
7
trillyina più di un mese fa

 

l'altare maggiore è invece del 1750, dono del re Carlo Emanuele III dopo il passaggio della Contea di Bobbio nel Regno di Sardegna nel 1748; fu consacrato dal vescovo Gaspare Lancellotto Birago. La grande croce risale al XVI secolo. I mobili in legno di noce del presbiterio e del coro risalgono al XVII secolo.

 

 

Ti piace?
8
trillyina più di un mese fa

 

La facciata è incorniciata da due torri campanarie, quella di sinistra è il vero e proprio campanile, quella di destra, più bassa fu sopraelevata dal comune, porta l'orologio; furono ultimate nel 1532, nel XVII secolo quella di sinistra fu modificata nella forma attuale distruggendo l'antica trifora.

Si entra scendendo alcuni gradini, la differenza di altezza deriva dalla sopraelevazione del livello della piazza.

 

 

Ti piace?
7
trillyina più di un mese fa

 

 

La chiesa in stile romanico, fu costruita a partire dal 1070 e terminata dopo cinque anni, rimanendo pressoché immutata nella struttura fino al XIII secolo

 

L'attuale facciata, risalente al 1463, ha tre porte d'ingresso, con al centro l'ampio portale, prima delle modifiche del XVIII secolo, erano in stile gotico; sopra il portale in alto vi è il grande rosone   centrale.

 

 

Ti piace?
8
trillyina più di un mese fa

 

un insieme di procedure operative attraverso le quali si misura il dislivello tra due punti, cioè la differenza di quota tra coppie di punti sulla superficie terrestrePer poter determinare la quota assoluta di un punto, di cui si conosce solo il dislivello rispetto ad un altro punto, occorre collegarlo ad un caposaldo di livellazione, cioè quel punto di cui si conosce la quota assoluta riferita al geoide.

 

Ti piace?
8
trillyina più di un mese fa

L’attuale proprietario è il marchese Obizzo Malaspina, unitamente al figlio Currado e alla moglie Beatrice Brichetto Arnaboldi, di antica famiglia genovese-lombarda, sorella di Letizia Moratti, conducono anche la storica azienda vitivinicola fondata nel 1772.

 

 

Ti piace?
9
trillyina più di un mese fa

 

Dal cortile interno si può accedere alle antiche cantine sotterranee, dove riposano i pregiati vini prodotti dall'azienda di famiglia fondata fin dal 1772, sono aperte alla visita dei turisti e degli estimatori enologi.

Nel periodo estivo vi risiede il marchese Obizzo Malaspina con la famiglia

 

 

 

Ti piace?
8
trillyina più di un mese fa

 

Il palazzo custodisce l'archivio storico nobiliare di famiglia, il cui casato risale ad Odberto I Obizzo Conte Palatino e marchese degli Obertenghi durante il regno dell'imperatore Ottone I di Sassonia (900-975) e capostipite dei Malaspina e della Casa d'Este. Successivamente la discendenza dei Malaspina si divise in due rami: quello dello Spino Fiorito e quello dello Spino Secco, il quale annovera numerosi uomini illustri dal quale discende l'attuale marchese Obizzo. L'archivio, di fondamentale interesse per la storia dei feudi in Val Trebbia, contiene antichi documenti imperiali, monastici e dei Malaspina, e a partire dalla metá del XVI secolo venne arricchito da numerosi documenti provenienti dai feudi limitrofi. Fra i più antichi vi è un attestato di compravendita di Odberto degli Obertenghi certificato dal monastero bobbiese e il diploma dell'imperatore Federico Barbarossa con il quale conferma i domini al marchese Obizzo Malaspina il 29 Settembre del 1164.

Vi è inoltre la biblioteca storica una raccolta libraria di estrema importanza e rarità, costituita da circa 1300 volumi di preziose edizioni antiche, tutte pubblicate prima del 1830, tra le quali un codice pergamenaceo, un incunabolo del 1497 e 100 cinquecentine, custodite in antichi armadi in legno. Sono presenti testi di opere giuridiche di letteratura classica e di filosofia, studi di botanica, agricoltura e d'ippologia, trattati di matematica, medicina ed economia, libri religiosi e di catechismo, manuali di grammatica e di geografia, opere scientifiche e storiche. Tra questi spicca l'incunabolo "Sommola di pacifica coscienza" di Pacifico da Novara, stampato a Milano nel 1497. Vi è inoltre la presenza del catalogo completo dei beni feudali e dei codici presenti anticamente nello Scriptorium del Monastero dell'Abbazia di San Colombano.

 

Ti piace?
9
, , , , , , , , , , , , ,