Ritratto di Marco Antonio Rezzonico
scuola veneta
Il ritratto pervenne in Ca' Granda nel 1584, insieme all'intera eredità dell'effigiato, che dell'Ospedale era stato priore (1575) e che aveva fatto fortuna a Venezia commerciando lane e filati. L'attribuzione aTiziano risale al XVIII secolo (la scritta sulla colonna è certamente spuria) e compare per la prima volta in un messaggio di congratulazioniche i deputati dell'Ospedale fecero pervenire al neoeletto papa Clemente XIII, al secolo Carlo Rezzonico (1758-1769). Oggi la più convincente attribuzione è a un ignoto pittore veneto (nonostante conoscitori del calibro di Cavalcaselle e Suida avessero accettato l'assegnazione all'artista cadorino). Merita di essere citato il parere di Paolo D'Ancona, che propose la paternità del dipinto a Paris Bordone.
























