Libero

trillyina

  • Donna
  • 65
  • il nulla
Acquario

Mi trovi anche qui

Profilo BACHECA 14369

trillyina più di un mese fa

 

La mensa dell'altare versus populum e il dossale dell'altare vesus Deum sono realizzati in argento sbalzato, opere del 1705.

A lati del presbiterio sono collocati gli stalli del coro ligneo del 1630. Nella parte superiore delle pareti sono presenti due grandi altorilievi, tra essi l'episodio di Gesù e la Samaritana.

 

 

Ti piace?
9
trillyina più di un mese fa

 

 

Statua equestre raffigurante San Giorgio, simulacro portato in processione il fine settimana successivo al 23 aprile. Nella nicchia a sinistra è collocata la Santa Cassa o Arca Santa, opera d'arte del XIV secolo costruita a Venezia rivestita in argento intarsiato, donata alla chiesa dal barone Giovanni Grimaldi ove si conservano le reliquie di San Giorgio, patrono della città di Modica e titolare della chiesa assieme a Sant'Ippolito. Tra le reliquie si venerano l'osso dell'omero, due denti, parte del sacro vessillo.

Ti piace?
11
trillyina più di un mese fa

 

 

Ti piace?
8
trillyina più di un mese fa

 

 

 

Ti piace?
8
trillyina più di un mese fa

 

 

 

Ti piace?
9
trillyina più di un mese fa

 

Nella controfacciata, sopra l'arco che include il portale principale, uno stemma con cartiglio, aquila, scudo, armi e vessillo crociato, riproduce l'armatura del conte Ruggero d'Altavilla, a ricordo della tradizione secondo la quale la chiesa fu fondata proprio dal primo "Gran Conte di Sicilia

Ti piace?
8
trillyina più di un mese fa

 

L'interno della chiesa è a cinque navate, con 22 colonne sormontate da capitelli corinzi. Il tempio è dedicato ai martiri san Giorgio e sant'Ippolito.    

 

 

Ti piace?
8
trillyina più di un mese fa

 

La prospettiva frontale di tutto l'insieme è arricchita da un giardino pensile su più livelli, detto Orto del Piombo, costeggiato dalla scalinata monumentale, e compone una scenografia che ricorda Trinità dei Monti in Roma.

Ti piace?
9
trillyina più di un mese fa

 

Buona giornata❤️🧡

 

Nell’autunno ci sono colori visibili a tutti e altri che appartengono solo a noi: di cui nessuno sa nulla.
(Fabrizio Caramagna

 

 

Ti piace?
9
trillyina più di un mese fa

 

Con l'autoproclamazione a chiesa madre del tempio dedicato a San Pietro, la chiesa "ufficiale" dei conti di Modica in quanto prossima al castello e in maggior misura finanziata dall'opulenta nobiltà modicana, ha inizio una acerrima e secolare disputa fra autorità capitolari sostenute dai fedeli e dai devoti delle contrapposte realtà parrocchiali.

Scontri tra fazioni - sangiorgesi contro sanpietresi (Giorgesi e Pietresi) - che sfociavano spesso in scaramucce, intolleranti dispetti, determinata ignoranza e mancata osservanza di regole, sconfinamenti - anche durante i cortei processionali, futili motivi e pretesti che si tramutavano in provocazioni, non di rado concretizzandosi in fitte sassaiole, solenni bastonature collettive, mutui danneggiamenti, divieti di ogni genere. Giuseppe Pitrè riferisce di canzonature, epiteti volgari, insulti reciproci, coinvolgimento di bambini, minacce vicendevoli.

A derimere le varie questioni canoniche o d'ordine pubblico erano chiamate a pronunciarsi di volta in volta sia la Consulta di Sicilia che la Curia Romana, senza trascurare i corsi e ricorsi che prolungavano all'infinito le diatribe legali. Solo due secoli dopo per decreto regio di Carlo III di Borbone del 16 settembre 1797, si pone fine alla prolungata questione, segnando fisicamente i confini territoriali, invitando chiunque a rispettare le disposizioni del sovrano.

.

La cupola s'innalza per 36 metri. Una scenografica scalinata di 164 gradini, disegnata per la parte sopra strada dal gesuita Francesco Di Marco nel 1814 e completata nel 1818, conduce ai cinque portali del tempio, che fanno da preludio alle cinque navate interne della chiesa, che ha pianta basilicale a croce latina e tre absidi dopo il transetto. La parte della scalinata sotto il Corso San Giorgio fu progettata nel 1874 dall'architetto Alessandro Cappellani Judica e completata nel 1880. La prospettiva frontale di tutto l'insieme è arricchita da un giardino pensile su più livelli, detto Orto del Piombo, costeggiato dalla scalinata monumentale, e compone una scenografia che ricorda Trinità dei Monti in Roma.

Ti piace?
7
, , , , , , , , , , , , ,