Libero

trillyina

  • Donna
  • 65
  • il nulla
Acquario

Mi trovi anche qui

Profilo BACHECA 14369

trillyina più di un mese fa

 

 

In Sicilia i colori non si limitano a finire negli occhi, ti entrano dentro le vene e le ossa.
(Fabrizio Caramagna)

Ti piace?
8
trillyina più di un mese fa

 

 

 

 

Ti piace?
9
trillyina più di un mese fa

 

 

 

Ti piace?
9
trillyina più di un mese fa

 

 

 

 

 

Ti piace?
9
trillyina più di un mese fa

 

 

 

 

 

Ti piace?
9
trillyina più di un mese fa

 

Gloria di San Sebastiano, volta presbiterio.

 

 

Martirio di San Sebastiano, affresco nel coro, opera di Pietro Paolo Vasta
Ti piace?
9
trillyina più di un mese fa

 

 

 

Ti piace?
7
trillyina più di un mese fa

 

 

 

 

 

 

Ti piace?
7
trillyina più di un mese fa

Basilica collegiata di San Sebastiano

Storia

modifica

In epoca aragonese costituiva il primitivo tempio di San Sebastiano il luogo di culto insistente sull'area dell'attuale chiesa di Sant'Antonio di Padova. Edificio costruito dopo l'epidemia di peste del 1466, e dedicato a San Sebastiano martire, pertanto ritenuto il più antico della città.

Epoca spagnola

modifica

Il primo cantiere venne aperto nel 1609 e la chiesa completata nel 1644 con sussidi del municipio e offerte dei fedeli. Completata la nuova e vasta chiesa, proclamato il bimartire compatrono della città, le antiche strutture furono dedicate a Sant'Antonio di Padova il 13 luglio 1652, in seguito ad un accordo tra la Confraternita di San Sebastiano e la Confraternita di Sant'Antonio.

Con le numerose scosse del terremoto del Val di Noto del 1693 crollò il coro.[2] Il tempio fu largamente ristrutturato e perfezionato nelle forme attuali tra il 1699 e 1705, assumendo l'aspetto odierno.

Epoca contemporanea

modifica

La chiesa fu elevata a collegiata con bolla pontificia del 20 novembre 1924.

Nel dicembre del 1990 papa Giovanni Paolo II l'ha elevata alla dignità di basilica minore.

 

 

Ti piace?
7
trillyina più di un mese fa

 

Buongiorno❤️💚

 

Ci vendemmia il sole
Chiudiamo gli occhi
per vedere nuotare in un lago
infinite promesse
(Giuseppe Ungaretti)

 

Il sole manda riflessi più dolci, il giorno si stira tra le foglie gialle, i grappoli d’uva maturano. Arriva il tempo della vendemmia.
(Fabrizio Caramagna)

Ti piace?
9
, , , , , , , , , , , , ,