Libero

trillyina

  • Donna
  • 65
  • il nulla
Acquario

Mi trovi anche qui

Profilo BACHECA 14369

trillyina 15 giugno

 

 

  De Nittis venne insignito della Legion d’onore, massima onorificenza che può essere assegnata dal governo francese ad uno straniero. Questa definitiva consacrazione fece si che la Francia rimase la vera patria dell’artista italiano. Intorno a questo avvenimento vi è proprio una storia singolare. In quegli anni infatti l’artista venne ricevuto dal re Umberto I, il quale gli disse: “Quando un’artista della vostra fama ha avuto la fortuna di nascere in Italia, è a Roma che deve stabilirsi, ed è a Roma che deve ritrarre gli aspetti sulla tela”. A questa affermazione De Nittis rispose francamente: “Maestà, se fossi rimasto in Italia non sarei nemmeno il poco che sono adesso. E’ a Parigi che devo la mia fama, ed anche la soddisfazione di vedermi rivendicato dai miei compatrioti”. Un’acuta osservazione che trova spunti di riflessione anche nella nostra spietata contemporaneità.

Ti piace?
10
trillyina 15 giugno

 

 

 

 

Ti piace?
10
trillyina 15 giugno

 

 

 

 

Ti piace?
9
trillyina 15 giugno

 

 

 

 

Ti piace?
11
trillyina 15 giugno

 

Buongiorno❤️💛     

 

 

 Nelle piccole cose fidati della mente, nelle grandi del cuore. (Sigmund Freud)

 

 

Ti piace?
10
trillyina 14 giugno

 

 

 

Ti piace?
10
trillyina 14 giugno

 

 

 

 

Ti piace?
11
trillyina 14 giugno

 

 

Giuseppe De Nittis (Barletta, 1846 - Saint-Germain-en-Laye, 1884) conquistò presto una fama internazionale lavorando tra l’Italia, Parigi e Londra. Dopo una formazione presso i pittori napoletani della scuola di Resina, seppe rinnovare in chiave antiaccademica la pittura di paesaggio, volta a catturare, talvolta con fotografica evidenza, quelle impressioni della realtà che negli stessi anni erano al centro delle ricerche dei Macchiaioli. Giunto a Parigi nel 1867, assorbì le novità della visione impressionista e combinò il gusto per le scene di costume e di vita metropolitana con l’attenzione per il paesaggio in un linguaggio sintetico, incisivo e di grande eleganza. Nella capitale francese De Nittis riscosse subito un grande successo, partecipando alla prima Esposizione degli Impressionisti nello studio del fotografo Nadar nel 1874 e ottenendo una medaglia d’oro all’Exposition Universelle del 1878. In Inghilterra consolidò la sua reputazione internazionale producendo tra le più moderne e acute visioni di Londra, con una straordinaria sensibilità ottica per l’atmosfera e il paesaggio industriale.

Acuto osservatore della realtà, seppe abilmente sfruttare le potenzialità delle diverse tecniche pittoriche, passando dall’olio al pastello, dall’acquarello alla tempera, sperimentando i nuovi mezzi che l’industria stava a quel tempo introducendo sul mercato.
 

Ti piace?
11
trillyina 14 giugno

 

 

 

 

Ti piace?
10
trillyina 14 giugno

 

 

 

 

 

 

Ti piace?
10
, , , , , , , , , , , , ,