Profilo BACHECA 14369
Autoritratto, 1883-84, Barletta, Pinacoteca De Nittis Giuseppe Gaetano De Nittis (Barletta, 25 febbraio 1846 – Saint-Germain-en-Laye, 21 agosto 1884) è stato un pittore italiano vicino alla corrente artistica del verismo e dell'Impressionismo. Morì nel 1884 a Saint-Germain-en-Laye, colpito da un fulminante ictus cerebrale. È sepolto a Parigi, nel cimitero di Père-Lachaise (divisione 11) Sulla sua lapide vi è scritto un epitaffio ad opera di Dumas figlio, grande amico di De Nittis, che recita così: “Qui giace il pittore Giuseppe De Nittis, morto in piena giovinezza. In pieno amore, in piena gloria. Come gli eroi e i semidei.”
Buona giornata♥️❤️
Un’antica leggenda cinese parla del filo rosso del destino, dice che gli dei hanno attaccato un filo rosso alla caviglia di ciascuno di noi, collegando tutte le persone le cui vite sono destinate a toccarsi. Il filo può allungarsi, o aggrovigliarsi, ma non si rompe mai.
Rosso
Colore simile a quello del sangue, o di porpora [Latino: color rubeus].
Il colore rosso è una tonalità primaria che si trova alla fine dello spettro. Si può diventare rossi dall'imbarazzo, oppure di può andare in rosso, intendendo con quest'espressione che il nostro conto corrente è al di sotto dello zero. Il rosso è un colore che attira l'attenzione, ed è per questo che si trova nelle luci dei semafori o in quelli della segnaletica. L'inchiostro rosso usato dalla maestra per correggere gli errori di grammatica indica di prestare attenzione alla scrittura, mentre nei compiti di matematica indica che i conti non tornano. Il rosso, infine, è il colore dell'amore passionale.


























