Profilo BACHECA 14369
Il Salone delle Guardie è anch'esso interamente affrescato dal Colonna e dal Monti ed è dedicato alle glorie di Casa d'Este
Cristina di Svezia e il pittore Diego Velázquez ne rimasero ammaliati. Quest’ultimo, onde evitare che chiedesse al Duca qualche prezioso quadro della sua collezione modenese come dono per il re di Spagna, suo mecenate, fu dirottato su Sassuolo dove non vi era nulla di sottraibile, poiché la decorazione era tutta ad affresco. In realtà, Velázquez fu così stregato dalla pittura del salone d’onore a opera dei quadraturisti bolognesi Colonna e Mitelli che, non potendo “staccare” un pezzo di muro per il proprio re, portò in Spagna la coppia di artisti.
Al primo piano si apre la grande Galleria di Bacco, con quadrature e ornati di Monti e di Bianchi e figure del Boulanger. Le scene sono tratte dalla mitologia di Bacco e sono raffigurate in una grandiosa successione di colori e forme che vanno dalle pareti alla volta. Dalla galleria, ricavata sulla facciata verso la piazza che precede il palazzo, si accede agli appartamenti del duca e della Duchessa, affrescati con scene mitologiche e allegorie di varie Virtù ad opera del Boulanger e in piccola parte dal suo allievo Pietro Galluzzi da Urbino.
L’opera è un ritratto di famiglia raffigurante il duca Francesco I (1610-1658) insieme alla sua prima consorte, Maria Farnese (1615-1646), e il loro primogenito Alfonso (duca di Modena e Reggio dal 1658 al 1662 con il nome di Alfonso IV). Fu realizzata da Nicolas Régnier (1591-1667), pittore di origini francesi trapiantatosi a Roma nel secondo decennio del XVII secolo, e subito sedotto dal caravaggismo allora in voga.
Buona giornata❤️
Nella vita non bisogna mai arrendersi, mai rassegnarsi alla mediocrità, bensì uscire da quella zona grigia e senza colore in cui tutto è abitudine e rassegnazione. - Rita Levi Montalcini






















