Profilo BACHECA 14369
Palazzo dei Conservatori dei Musei Capitolini, si trova la Sala dei capitani, situata al primo piano con l'affaccio su Piazza del Campidoglio. La Sala ospitava il Consiglio segreto ed il Tribunale dei Conservatori. Si chiama così perché il suo nome è legato alla presenza di statue erette tra la fine del '500 ed i primi decenni del '600, in onore di grandi generali che si distinsero nelle imprese militari come ad esempio Marco Antonio Colonna che comandò la flotta pontificia contro i Turchi, i quali vennero sconfitti a Lepanto nel 1571. Per le statue presenti nella sala, si scelse di riutilizzate antiche sculture loricate dove vennero aggiunte parti mancanti. Ne è un esempio quella in onore di Carlo Barberini, fratello di papa Urbano VIII alla quale venne aggiunta la testa scolpita da Gian Lorenzo Bernini, mentre Alessandro Algardi completò l'opera aggiungendo gli arti, il mantello e lo scudo. Il soffitto a cassettoni è del XX secolo, mentre le tele sulle pareti sono state attribuite a Francesco Allegrini (Gubbio 1587 - Roma 1663).
Il busto di Medusa è un'opera scultorea in marmo ispirata all'omonimo personaggio mitologico. Realizzata probabilmente verso il 1640 circa, è entrata a far parte della collezione dei Musei capitolini al Palazzo dei Conservatori nel 1731. È attribuita a Gian Lorenzo Bernini.
Sala delle oche
La decorazione pittorica della sala è stata eseguita alla metà del Cinquecento durante il pontificato di Papa Paolo III.
Nel fregio piccoli quadri, con scene di giochi sullo sfondo di paesaggi reali o fantastici, si alternano a trofei di armi e trionfi di fiori e frutta.
Nel XVIII secolo vi sono state collocate le due anatre in bronzo da cui prende in nome la sala.
Busto di Michelangelo.

























