
Profilo BACHECA 1500


“La parola amicizia ha un enorme significato, non si è amici vedendosi ogni giorno, tempestandosi di telefonate, si è amici quando lo sentiamo nel cuore, quando non servono parole per capire lo stato d'animo di chi riteniamo amico, si è amici anche non sentendosi mai ma sapendo che ci siamo lo stesso, si è amici quando doniamo una spalla senza pretendere un "Grazie", si è amici se abbiamo capito che amicizia non è solo una parola ma è un grande sentimento.”❤️



Non toccare chi ha superato i sessant’anni…
Non siamo “anziani”: siamo cronache viventi.
Abbiamo imparato a resistere quando la vita non dava sconti.
A cinque anni già sapevamo leggere lo sguardo dei genitori meglio di un manuale di psicologia.
A sette avevamo la chiave di casa al collo e un panino nel cassetto.
A dieci andavamo in bici fino all’altra parte della città, con l’unica regola di tornare prima che facesse buio.
E se cadevamo, bastava un po’ di saliva o una foglia raccolta per strada: niente drammi.
Abbiamo giocato senza cellulari, senza tablet, senza GPS.
Le nostre “notifiche” erano le voci delle madri che ci chiamavano dalla finestra.
Le ginocchia graffiate erano medaglie d’onore.
E per merenda, pane e zucchero bastava a farci felici.
Abbiamo visto la TV in bianco e nero, ascoltato i vinili e riavvolto le cassette con la penna.
Abbiamo viaggiato con una cartina e un sorriso, senza Google Maps e senza airbag.
Abbiamo scritto lettere a mano, e l’attesa del postino era più emozionante di qualsiasi messaggio istantaneo.
Noi siamo l’ultima generazione che ha conosciuto il mondo “analogico”,
quello che ti insegnava la pazienza, la creatività, la resilienza.
Siamo cresciuti senza filtri, senza foto ritoccate, senza “like”.
Ci siamo fidati dell’istinto, della memoria e delle mani.
E oggi… siamo ancora qui.
Con qualche ruga in più, ma con occhi che hanno visto tutto.
Non provocare un sessantenne:
porta dentro di sé un’enciclopedia di vita che nessun motore di ricerca potrà mai sostituire.

