
Ridere è fare pace con la vita.
È dire “ci sono” senza parole,
è togliersi la corazza e restare,
imperfetti, nudi, meravigliosamente vivi.
Chi ti fa ridere ti ricuce.
Ti prende i pensieri neri
e li stende al sole come lenzuola.
Ti ricorda che la vita è fatta anche di inciampi
e che si può cadere con grazia,
se qualcuno ti tende una battuta invece di una mano.
Una risata è una rivoluzione che nasce in petto.
È il cuore che si sgranchisce,
è l’anima che si scrolla la polvere.
Non serve ricetta, né terapia:
è la medicina dei vivi.
Per questo bisogna difendere chi sa farti ridere.
Chi ti parla nella lingua segreta del gioco,
chi sdrammatizza l’irreparabile,
chi trasforma la paura in una scenetta buffa
e ti fa ridere proprio quando non dovresti.
Non è leggerezza, è coraggio.
È un “resta con me” nascosto dentro un sorriso.
È fede nel domani travestita da risata.
Perché in un mondo che pesa tutto,
ridere è scegliere la grazia.
È ricordarsi che siamo polvere di stelle
con il vizio meraviglioso di sorridere.
E allora sì,
l’amore da solo non basta.
Ci vuole chi ti faccia ridere
fino a dimenticare le paure,
chi ti riporti a casa senza dirlo,
chi ti faccia sentire che anche nel dolore
c’è spazio per un po’ di luce.
Ridere insieme
è l’ultima forma di miracolo
che ci è rimasta.❤️








