Profilo BACHECA 164
Metà donna, metà bimba. Con lei potevi fantasticare per ore, ridere, giocare, o farci l’amore per tutta la notte. Era una di quelle che, quando ti guardava, ti guardava con l’anima. Una di quelle che, se ti sorrideva, lo faceva con tutte le sue parti del corpo. Era una di quelle con cui potevi parlarci per ore. Accarezzarla.
Non si sarebbe mai stancata di ricevere un po’ di attenzioni. Ma si nascondeva sempre. Si nascondeva nelle sue fragilitá. Nei suoi silenzi.
Dentro i suoi occhi c’era l’amore. Uno tsunami d’amore che avrebbe voluto dare. Quelle come lei le incontri una sola volta nella vita. E devi essere davvero stupido per farla scappare via.
Perché una come lei,
o la tieni stretta per tutta la vita
o la rimpiangi per sempre.
Charles Bukowski
Nuda sei semplice come una delle tue mani,
liscia, terrestre, minima, rotonda, trasparente,
hai linee di luna, cammini di mela,
nuda sei sottile come il grano nudo.
Nuda sei azzurra come la notte a Cuba,
hai rampicanti e stelle nei tuoi capelli,
nuda sei enorme e gialla
come l’estate in una chiesa d’oro.
Nuda sei piccola come una delle tue unghie,
curva, sottile, rosea finché nasce il giorno
e t’addentri nel sotterraneo del mondo
come in una lunga galleria di vestiti e di lavori:
la tua chiarezza si spegne, si veste, si sfoglia
e di nuovo torna a essere una mano nuda.
Pablo Neruda
Penso che fu il sorriso,
fu il sorriso ad aprire la porta.
Era un sorriso con molta luce
dentro, volevo
entrarci, togliermi i vestiti, restare
nudo dentro quel sorriso.
Correre, navigare, morire in quel sorriso.
Eugénio de Andrade
Ame ni mo makezu




