Eccomi a nudo
e ora
vi spogliate anche voi?
Meglio i tufffi di prima
in acque chiare fresche ed ideali
entriamo in acque torbide
infestate da pirateria
pronta all’arrembaggio
Ti sei tuffato prima tu
e gli squali hanno attaccato
Mille
Eccomi a nudo
e ora
vi spogliate anche voi?
Meglio i tufffi di prima
in acque chiare fresche ed ideali
entriamo in acque torbide
infestate da pirateria
pronta all’arrembaggio
Ti sei tuffato prima tu
e gli squali hanno attaccato
Mille
Volevate che io scrivessi
e scrivo
getto ffiumi di inchiostro
al vento al mare inquinando tutta la blogosfera!
Di pixel vi inondo
vi affogo
di ogni mio limite
ogni mio dubbio
ogni mio perplesso momento
ogni gusto
ogni portata
di immenso vivere
trasformato in byte
ben vengano le faccine tristi
abbandonarsi qui
in una deriva virtuale
eh
Volevate le mie emozioni
eccole
in parte
sciolte
illuminate da un bagliore residuo di luce
volevate un po'di tristezza forse
eccola
Mille
Discutendo ancora su reale e virtuale
schiaffffffiiii sonori
e baciiiii in apnea
pensa se ti dessi baci virtuali
e schiafffi nel reale
Mille
A ritroso
leggere a ritroso
ora che sai
torna indietro
e rileggi
la scrittura
astratta
svincolata dall’obbligo
di una farsa.

Volete che io scriva
e scrivo
Ricordare un tempo felice
di vele sciolte ai venti
forse avevo pochi anni
tra i morsi del sogno
Pensate che io sia la burattina
dei vostri?
Nei sogni entro
con la mia essenza onirica
potete obbligarla
a creare magie
sapete condurre i vostri sogni
o la pratica del reale
è la miglior conduzione
allora
scrivete il cronoprogramma
e affidatevi alla buona sorte
quella dei sogni
è qualcosa di più
è libertà di essenza
assenza di corpi
solo l’idea
resta.
Volete vedere inchiostro gettato al nulla
eccolo
Mille
Mi duole dover dire addio
mi duole dover dire amo
mi dolgono così tante cose che non fanno male.
Mi duole
daro fondo all’inchiostro di penna per puntualizzare ogni emozione
sto con te non sto con te sto con me sto per …
non si può pretendere nulla da nessuno
garantendo libertà di essere
specie se si ama
si ama proprio quel disastro
o quel difetto
o quell’amore di essere
ora se si lavora tanto per l’elasticità mentale
per la tolleranza e la comprensione
credo che proprio all’amico
si debba garantire la massima libertà
ovvio che questo comporta che ci dica cosa pensa
ovvio che siamo liberi di dire cosa pensiamo
Tutto sembrerà contorto d’improvviso.
Solo che l’amico dimentica
solo che io dimentico
dimentichiamo
che a quel punto
si inizia a non amare più
quello che d’improvviso
non è più leale.
Così è ancora più contorto
potrebbe essere spassoso
Obbligarsi in un ruolo
libero.
Così si fugge ogni obbligo.
E dunque
sta a voi la scelta
di respirare cosa vi piace
sapendo che in quel respiro
c’è già una somma
al netto di ogni difficoltà.
Dunque perchè non amare la sottile intesa
il silenzio concordato
il tempo dedicato
ed esigere inchiostro su carta
che i piani poi
son sempre quelli di carta straccia
…
volete che io scriva
e scrivo.
Mille