"Essere noi stesse ci allontana da molti altri.
Tuttavia, compiere quello che gli altri vogliono
ci allontana da noi stesse".
Tratto da:
"Essere noi stesse ci allontana da molti altri.
Tuttavia, compiere quello che gli altri vogliono
ci allontana da noi stesse".
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Beh, ci siamo, siamo arrivati agli sgoccioli di questi ultimi giorni del 2020.
A me è sempre interessato poco del capodanno, potessi farlo, alle 10 sarei già nel mio letto a dormire. Menomale che questo 2020 mi ha salvata dai tormentoni del: Brigitte Bardot Bardot, Brigitte beijou bijou, Meu amigo Charlie, Zazueira, Zazueira...A-E-I-O-U Ipsilon, O-le-le O-la-la pega no ganzé pega no ganzá, Ay Ay Caramba ay ay caramba, Fio maravilha nos gostamos de você...ecc..ecc...
Poi tutti quei fiumi di champagne o spumante che girano e a metà serata la gente è già incosciente, priva di sensi e ubriaca come dei polacchi!
Tutti pronti a festeggiare l'anno agonizzante che in fin di vita ci sta lasciando, brindando a l'anno nuovo pieno di sorprese, di sorrisi, di sogni che si realizzano che non abbiamo mai conosciuto.
Con quel frastuono tedioso delle notifiche di whatsapp, ricevuti e inviati agli amici e ai parenti lontani, ma lontani, lontani eh…!
E poi che dire di tutti quei cotillon tra cappellini metallizzati multicolor, oppure dei cerchietti per capelli con la scritta happy new year e con tanto di trombetta?
A me son sempre sembrati uno squadrone fuggito da dei reparti psichiatrici.
Le cene poi non mi son mai piaciute particolarmente. Capisco che per abbrancare più persone, mettono dei prezzi accessibili, però il cibo poi è quello che è!.
È anche vero che qualcuno moooolto tempo fa ebbe a dire: "Semel in anno licet insanire"
(una volta all'anno è lecito impazzire) però insomma, tutti gli anni è la stessa tiritera!!!!!! Possiamo impazzire per qualcosa di nuovo? Lasciando a casa Brigitte Bardot Bardot e Meu amigo Charlie? E poi i BOTTI, ma che diavolo sbotti a fare? Ci sono molti animali che hanno paura, in più
molte persone che rimangono disabili, a che serve tutto questo?
Vabè… Io che faccio finta di aver bisogno di andare in bagno oppure di uscire fuori per prendere un oggetto in auto che avevo scordato per disintossicarmi dagli effetti di una serata deleteria.
Ma poi non è che posso trattenermi tanto, devo per forza rientrare nella rimessa dei matti.
Ognuno ha i propri gusti e magari a qualcuno mancherà queste serate: sconclusionate, confusionarie e prive di logica! A me sicuramente no!
Auguro cmq a tutti un Buon anno!
Auguro a tutti gli amici e a chi passa da qui un
Natale sereno nel cuore e tanta speranza perché
in ogni caso la speranza conduce più lontano della paura.
Era il 2019 quando tutti alzando i calici, ci auguravamo,
ci aspettavamo il meglio del meglio per l’anno nuovo.
Poi è arrivato il 2020 l’anno tutto tondo e per di più bisestile e
in breve tempo si è spazzato via tutto, causando morti, paura,
perdite di lavoro, violenza, il guardarsi da lontano nascosti
dietro a delle mascherine che ci hanno tolto le espressioni facciali,
gli amori vissuti via Skype, la didattica a distanza, le agende vuote,
per appuntamenti saltati.
Abbiamo visto passare la Pasqua silenziosa nel suo passo di fronte
ad una piazza di San Pietro così deserta e spettrale.
Poi sono partiti i flash mob: l’Italia sui balconi per sconfiggere
la paura. Abbiamo visto sbocciare la primavera con i suoi stupendi
colori, con quell’azzurro cielo che solo lei sa regalare, e i suoi profumi,
tutto dalla finestra, gli animali in libertà, molti di loro salvati grazie alla riduzione
dell'inquinamento dell'aria. Il lockdown forzato dovuto all’emergenza Coronavirus
ha incoraggiato la natura a riprendere i suoi spazi, dove i mari, i fiumi, i canali
li abbiamo visti più cristallini e gli animali marini anno potuto riprendere il
loro comportamento naturale. È passata anche l’estate e ha visto molti
italiani che non hanno voluto rinunciare alle loro ferie, anche se c’è stato
un cambiamento totale nelle scelte, molti di loro hanno riscoperto la cultura e
le bellezze del nostro paese.
Ne abbiamo viste di tutti i colori.
C’è chi sostiene che sia un anno da dimenticare perché non ricorderemo nulla,
perché oltre alla malattia, non ci ha dato nulla.
Io invece la penso diversamente.
Secondo una ricerca lo stress
aiuta a tenere in forma il cevello…
Toh, credevo foste dei rompicoglioni e
invece siete personal trainer 🤣