Le ragazze
le ragazze
le ragazze
......
Sì lo so che non si può generalizzare
Ma loro non le riesci mai a capire
Loro le puoi solo amare
Giochi d'acqua dal fiume al mare
Le ragazze
le ragazze
le ragazze
......
Sì lo so che non si può generalizzare
Ma loro non le riesci mai a capire
Loro le puoi solo amare
Giochi d'acqua dal fiume al mare
Quando i pensieri
disegnano un cerchio
ritrovo il mio centro.
Dalle intemperie
mi proteggo.
Un vortice di freschezza
mi risucchierà
al suo interno.
Faccio spazio.
Mi inginocchio
e attendo.
Abbiamo accartocciato le parole,
ce le siamo fumate tutte in una notte,
finché siamo rimasti soli
coi nostri sguardi appesi,
abbandonati anche dalle scuse.
Vieni qui, lasciati baciare
che lontano ti voglio portare.
Oltremare.
La fiducia è una sfera
clandestina e cieca,
una questione intima
nel carteggio dell'anima.
Non conosce ragioni,
si nutre di spazi
che la notte libera
nel cuore degli audaci.
Un atto di fede
sancito e sigillato
nel battito dello sguardo.
Che si fa spiraglio.
Soffia mio amore.
Diciamo spesso
che sarà l'ultima volta
che rincorriamo qualcuno,
che faremo qualcosa.
In cuor nostro sappiamo
che infrangeremo la promessa,
perché quel tormento che ci anima
vogliamo riviverlo,
"una volta ancora".
E' lì che sorge l'Aurora.
Pulsazione,
respiro,
battito.
Primordi
dell'anima.
Ritorno
a casa.
Oltre la cover, donare un'anima nuova ad un classico nel rispetto del brano.
I Nightwish non si limitano a fare il verso ai Pink Floyd, traghettando in ambito metal l'elegia campestre di Gilmour e Samson. Pregevole il lavoro sui due assoli.
David è solito suonare la chitarra acustica sul primo, lo slide con la Steel Guitar nel secondo. Erno converte entrambi con la sua elettrica.