RIFLESSIONE
Che ci siano donne che hanno deciso di fare fruttare il capitale del basso ventre, non deve meravigliare nessuno: succede dalla notte dei tempi.
Nemmeno che uomini che non vincerebbero la gara dell'avvenenza nemmeno contro Paperino e la cui unica molla attrattiva è il potere, attraggano l'interesse di donne tutt'altro che da buttare.
Non deve meravigliare neanche che ci sia chi predica bene - tipo Dio, patria, famiglia - e razzola male: lo stiamo vedendo da quattro anni.
Sono due però i dati che devono non meravigliare, ma indignare.
Il primo è che, in nome dei rapporti privati, si favoriscano carriere con incarichi e soldi pubblici .
Il secondo è che lo spuntare di certe notizie è come un meccanismo a orologeria.
Qualcuno vuole la poltrona del Viminale?
È guarda caso si fa partire lo scandalo del Viminale.
Da che mondo è mondo nessuno, donna o uomo che sia, ad una domanda circa l'esistenza di una relazione, risponde "non posso negarlo" e francamente si fa fatica a credere che la risposta derivi da uno smisurato amore per la verità.
Quello che succederà lo vedremo nel seguito di questo ennesimo fuilleton, ma mi auguro che la conclusione non sia un altro Giuli al posto di un Piantedosi.
Che qua quando si cambia la via vecchia per la nuova, non ci si guadagna mai.
Il mio pensiero alla signora Piantedosi.