"La mia indipendenza, che è la mia forza, implica la solitudine, che è la mia debolezza"
Ogni cane è speciale. Ognuno a modo suo. Li chiamiamo Rescued, e questo è vero nel momento in cui entrano nella nostra vita. Pian piano vedono in noi chi potremmo, o forse dovremmo essere, e ci dedicano tutto il loro amore andando a colmare alcune delle nostre lacune. E non si appoggiano a noi, no, si integrano completamente andando a completarci. Forse è questo il senso del dolore straziante quando siamo obbligati a salutarli. Il mio sì, era un cane speciale, come lo sono tutti. Ha identificato come lui poteva salvarmi, e ora sono io il rescued. Il dolore è soffocante, e come disse qualcuno, "se il dolore non ti ha reso migliore, lo hai sprecato". L'unico modo che ho per non sprecare i 5 anni che mi ha donato, è di portarlo con me, cercare di essere la persona che lui percepiva, e colmare da solo quel vuoto che ora sanguina.