Libero

bluiceee

  • Donna
  • 104
  • Torino
Scorpione

Mi trovi anche qui

Profilo BACHECA 829

bluiceee 23 febbraio

 

 

Se a qualcuno manco,

 

sono ancora quì.

 

Dove in Primavera gli

 

alberi fioriscono 

 

magicamente .

 

 

 

Dove le foglie frusciano,

 

al soffiar del vento ed

 

in autunno cadono.

 

 

 

 

 

Dove l'estate indossa

 

il suo abito migliore 

 

per  farsi notare. 

 

 

 

 

 

 

Dove l'inverno con il 

 

suo gelo ,

 

sembra duri un'eternità. 

 

 

 

 

 

 

 

Beh, se vi manco, sono 

 

ancora quì. Perseveranza,

 

speranza e coraggio ,

 

sono doti che mi appartengono,

 

e rimango , nonostante

 

i cambiamenti ,ed anche

 

nei momenti dove mi è

 

capitato di pensare di 

 

andare via , 

 

Io ci sono ancora . 

 

 

 

 

Ti piace?
22
bluiceee 16 febbraio

 

Questo è un breve racconto tratto da una

storia vera, che una persona Amica , mi

ha permesso di pubblicare .Leggerete

che non ci sono Nomi , perchè ho deciso

di non scriverli , per il rispetto che porto a

lei ed alla sua famiglia . Il suo titolo è:

 

Canti degli uccelli 

 

 

Il caldo sole mi baciava la guancia, svegliandomi dolcemente quasi tutte le mattine estive. Gli uccelli sull'albero vicino alla finestra della mia camera da letto cantavano le loro melodie del buongiorno, danzando dentro e fuori dalle loro melodie mentre guardavo i raggi del sole scivolare attraverso la finestra. La polvere volteggiava attraverso il sole e io facevo finta che fossero angeli che vegliavano su di me e sulle mie sorelle. Il caldo avvolgimento del sole attorno al mio minuscolo corpo e i gloriosi inni mattutini degli uccelli furono frantumati quasi con la stessa rapidità con cui riscaldavano la mia anima. Grida e oggetti che colpiscono il muro del soggiorno sono tutto ciò che possiamo sentire ora. La nostra mattinata iniziava così abbastanza spesso. Io e le mie sorelle giacevamo immobili, silenziose, occhi spalancati, in attesa di un momento per sfuggire ai confini del nostro inferno quotidiano. trascinammo silenziosamente i piedi giù per la scala girevole. le scale ricoperte di tappeto rosso facevano tacere i nostri passi e ci rendevano più facile vagare invisibili e inascoltati.La mano di mia sorella maggiore raggiunse la porta d'ingresso e il familiare sentore metallico della maniglia allentata le tremò nella mano. Ho guardato indietro nel tempo e ho visto una tazza di ceramica lanciata attraverso la stanza e colpire mia madre all'occhio destro. lei cadde in ginocchio tenendosi gli occhi a coppa e io mi voltai velocemente per uscire dalla porta. Ero terrorizzata per lei. ma conoscevo bene anche le sue mani e sapevo che avrei incontrato un destino simile se fossi intervenuta, lo sapevamo tutti. La mia sorella maggiore, con la mia sorella minore appesa al fianco, si guardò indietro con terrore mentre ci dirigevamo verso quella che conoscevamo come sicurezza. La collina accanto a noi era fiabesca. Il modo in cui poteva spazzare via una giornata di dolore e caos era semplicemente magico. Sapevamo che lì potevamo scappare e la collina incantata avrebbe spazzato via le nostre preoccupazioni. Abbiamo trascorso dall'alba al tramonto fuori su quelle colline, miglia e miglia di battistrada sui nostri piedi, fango tra le dita dei piedi e secchi su secchi di lumache, rocce, rane e desideri .  Quando tornammo a casa, diverse ore dopo, l'agente di polizia di poche case più in là era nel nostro soggiorno. il tavolino da caffè in rovere massiccio girato su un lato, carte ovunque e, la tazza di caffè bianca, tutta intera, giaceva a terra dove cadde dopo essersi scontrata con la faccia di mia madre. Era già stato qui e non avevo mai capito perché fosse venuto. Non ha mai aiutato né mia madre né noi. allora scriveva alcune cose, diceva "ok, uh eh", come se stesse ascoltando. Niente, non lo avremmo rivisto fino al loro prossimo scontro, c'erano sempre prove che lui la picchiasse, ma gli agenti di polizia non l'hanno mai aiutata. Mi ha insegnato fin da piccola a non fidarmi delle persone autoritarie. solo le persone "buone" ricevono aiuto, non persone come noi. La mia fiducia negli adulti era diminuita quando ho raggiunto la quarta elementare. Nessun adulto si era mai difeso per me e nessun adulto ha mai cercato di aiutare mia madre. Le uniche persone che mi avevano deluso nel mio breve tempo sulla terra erano quelle che erano nella posizione di aiutarmi ma avevano scelto di non farlo. Quella notte andammo a letto, con gli stomaci vuoti che ringhiavano l'uno contro l'altro, il suono che echeggiava nel silenzio della stanza. Eravamo tutti e quattro sdraiati nello stesso letto, offrendoci a vicenda un tranquillo conforto e sperando che il giorno successivo potesse portare pace e un pasto caldo. i nostri sogni intrecciati in un augurio collettivo per giorni migliori a venire, dove le risate sostituirebbero la nostra fame, la felicità riempirebbe i nostri cuori e il canto degli uccelli ci accompagnerebbe per tutta la giornata.

 

 

 

 

La violenza sulle Donne , non è solo di un giorno , non è solo di un mese , non è solo di un anno, non è solo di una festa. E'  di tutti noi , che non dobbiamo smettere di parlarne , ogni giorno succedono disgustosi abusi per non parlare degli omicidi . Impariamo a guardarci dentro , si fin dentro l'anima, dove vive la nostra coscienza che si indigna quando succedono (agli altri) e poi cambia canale , ma ricordiamoci sempre che può capitare anche a noi , nessuna è al sicuro finchè non si insegna fin dall'infanzia il Rispetto per la Mamma che è Donna in primis.

Ti piace?
31
bluiceee 12 febbraio

 

“È meglio essere odiati

per ciò che siamo,
che essere amati per la

maschera che portiamo”

(Jim Morrison)

 

 

 

 

 

krajková škraboška černá

 

 

 

Quante belle mascherine,
per le vie delle città.
Sta giungendo Carnevale,
e tutto più allegro fa.
C'e' chi si veste per
la festa  e c'è chi la
maschera non l'ha tolta
mai . Anzi ne indossa
una per ogni occasione,
noncuranti se lo fanno
per divertimento o per
passione . Ecco a loro,
va questo mio scrivere,
almeno a Carnevale Voi,
signori e signore ,
mettete la vostra migliore,
quella che mai potrà
cambiare , quella che nella
gioia e nel dolore è uguale.
Siate voi stessi, senza
maschere e finzione .

 

 

 

 

 

 

 

Uno nessuno e centomila...

Al di là di una maschera ,

ho citato il bellissimo libro

di Pirandello, perchè il

romanzo , analizza molto

bene il contrasto tra essere

e apparire . Facendo capire

come l'uomo sia prigioniero

delle forme dei ruoli

sociali , che la società gli

impone per uniformarsi alla

massa , rendendoci tutti

uguali. 

 

 

 

 

Ti piace?
30
bluiceee 10 febbraio

 

 

Una terra promessa, una landa sperduta, 

il suolo dove crescono le opportunità...

Sembra proprio così, viviamo un tempo 

che si fa carogna. Debiti, paure, dubbi 

ed incertezze danno da mangiare a chi 

lucra sulla conta delle perdite altrui, a

chi indossa la maschera di turno, il

colore scappato da qualche arcobaleno,

da qualche zona in attesa di sfumare

in altro. Non  sono pessimista, ma del

mio"non troppo" ottimismo, ho tratto

in salvo la parte realistica, quella che

legge, quella che ascolta, quella che

non giudica, quella che osserva .Girare

per il paese, in questo carnevale che

sale sul carro di chi fa il discorso più

politicamente scorretto, che promette,

che allude, che illude una fine a tutto

ed un inizio al niente.

 

 

 

 

 

 

Mi rafforza il pensiero che non capisco 

nulla di politica, di poteri e governi, di

voti di comodo e alleanza di sostegno.

Mi conforta pensare, la consapevolezza

del dovere lavorare in un tempo così

avaro da ringraziare un dio o qualche

santo in paradiso per uno stipendio a

fine mese.

Quando per molti è diventato un'isola

che non c'è più, come il continente

perduto di Atlantide. I miti e le

leggende nascono sempre da una realtà.

Almeno abbiamo la democrazia del

caffè che ,anche se è amarezza , si può

correggere a piacere.

 

Ti piace?
23
bluiceee 07 febbraio

 

 

Siamo come il vento che

porta scompiglio ovunque.

Senza forma certa ma

soffiando gonfia una

coperta, si fa vela tesa

per due angoli resta

appesa, i panni stesi poi

distesi, tra l'erba e la

strada, il vento spettina

ovunque vada.

 

 

 

Image tagged with wind in the trees, trees, trees gif – @mizar113 on Tumblr

 

 

Siamo come un mulinello

di foglie in mezzo al prato,

un turbinio di voglie su un

letto abbandonato, siamo

chiome di alberi agitati,

siamo un addome e un

fianco ben incollati. Siamo

parole sparpagliate dal

vento, che si riordinano

quando abbiamo tempo.

 

Ti piace?
30
bluiceee 05 febbraio

 

 

Quante volte me lo sono chiesta ,

 

com'è importante tutto quello

 

che è piccolo , all'apparenza scontato ,

 

ma non è così,ogni cosa che si

 

lascia è persa, non si può  più

 

recuperare e goderne della sua

 

bellezza.

 

 

 

 

 

Vivere ogni istante e pensare che 

 

sia l'ultimo della vita. Troppe volte

 

me lo sono ripetuta , fino ad  impazzire

 

con questo pensiero e proprio quando 

 

ne ero più che convinta , accidenti

 

subentrava sempre qualcosa di

 

improvviso nel  mio vivere che me lo

 

faceva distogliere ed addirittura

 

non  pensare più. 

 

La mente è strana , a volte ragiona

 

come un'altalena in un istante si va

 

su su più in alto che si può con i

 

pensieri , ed in un altro si va a picco

 

in fondo al   mare.

 

Ma alla fine ciò che conta davvero

 

è fare un bel respiro e ricominciare ,

 

ci saranno sempre piccole cose da

 

scoprire ed apprezzare e poter conservare 

 

in quel  piccolo cassetto nel cuore, al 

 

sicuro da  tristezze e malinconie.

 

 

 

 

Ti piace?
27
bluiceee 02 febbraio

 

 

Credo che l'introversione sia il 

 

mio punto di forza più grande. 

 

Prediligo interazioni profonde,

 

riflessive , non amo frequentare

 

luoghi molto affollati, anche se 

 

a volte mi è difficile metterlo

 

in pratica, preferisco più 

 

ascoltare che parlare, osservo 

 

molto .

 

 

 

 

 

La mia vita interiore è così forte 

 

che non mi annoio mai e solo

 

occasionalmente mi sento sola,

 

seppur necessito di tempo in 

 

solitudine , per recuperare le 

 

energie dopo le interazioni sociali.

 

Non importa quale caos mi 

 

circondi, so che posso sempre 

 

contare su  me stessa e ne faccio

 

tesoro, in ogni circostanza di vita. 

 

In sintesi l'introversione può

 

completare l'individuo come

 

un modo naturale di essere che 

 

offre qualità uniche come 

 

la sensibilità, la creatività e la

 

capacità di riflessione.

Ti piace?
30
bluiceee 30 gennaio

 

Quanto hai dato !

 

 

Hai dato spazio al mio tempo, 

come si fa posto su una panchina

nel parco di ogni solitudine.

Hai dato voce al mio silenzio, 

io che non sapevo gridare...e 

nemmeno cantare.

Hai dato ciò che non avevi, 

quando mancava un niente per 

avere tutto.

 

 

 

 

Hai dato senza chiedere, per

chi non avrebbe chiesto mai.

Hai dato te stesso, tu che non 

esistevi.

Allora, ho capito che l'amore 

si costruisce sulle macerie di 

un tempio dissacrato dalla 

troppa  indifferenza. 

Hai dato una vita all'amare, 

quando l'amore doveva ancora 

nascere...

Gli anziani si siedono e guardano 

passare il tempo.

Dedicata a tutti gli anziani ed 

a chi ha ancora la fortuna di 

averli vicini e poterli vivere .

 

 

 

 

 

Ti piace?
33
bluiceee 26 gennaio

 

La vita si sa , potrebbe essere

paragonata ad un dondolarsi in altalena,

spesso non ci si muove molto, a

volte si crede di volare ed altre

ancora  si teme di cadere.

I giorni che passano sono così incerti

da non stare né su né giù, in

pratica non si digeriscono e spesso

si ripropongono come una pietanza

pesante rimasta sullo stomaco.

 

 

 

 

 

 

Di fatto facciamo colazione con le

brutte notizie, pranziamo con gli

avanzi dei dati di ieri e ceniamo con

i numeri freschi  della borsa in

apertura e chiusura dei mercati.

Senza sparlare della politica che si

mette sul tutto come la ciliegina

sulla torta .

E se credete alle favole,sappiate che

esistono draghi buoni e uomini

malandati, tuttavia a noi serve poter

contare su uno stato che non sia

solo di fatto, ma che sia forte di

essere giusto e rispecchi la maggioranza

dei propri cittadini.

Perché a noi, a dirla tutta il gioco delle

poltrone in questo momento così

drammatico, non interessa, allorché

alcuni dormono sulle panchine, altri

ancora sotto i ponti e molti non sanno

a chi dare i resti, non ci aiuta molto

tutto questo a vedere la luce in fondo

al tunnel.

 

Ti piace?
25
bluiceee 23 gennaio

 

 

Volano i giorni, siamo al 23 del mese ,

 

nel vento freddo di gennaio. Tempi

 

di  pensieri seduti a guardare l'alba

 

farsi bianca di un velo di gelo

 

cristallino che tradisce la sua fragilità.

 

 

 

 

 

 

 

 

L'inverno che viviamo dura più di una

 

primavera .

 

Tutto ciò che conta sta in uno schiocco

 

di dita, un po' di polvere di stelle,

 

un briciolo di magia, una nuvola di

 

speranza,  un vento d'ottimismo...e

 

forse in una tazzina di caffè.

 

A volte la magia è fatta di piccoli

 

gesti  quotidiani.

 

 

 

 

 

Ti piace?
28
, , , , , , , , , , , , ,