Non è difficile ma solo diversamente facile. Non è vero ma solo diversamente falso. Non è orrore ma solo una favola inversa, capovolta. E quello che chiamavo dolore solo fastidio. Troppi punti tolgono il fiato.Slentiamoci nelle virgole. Eppure mi scappa da ridere.
Niente ha un solo nome e non esiste il modo giusto per guardare.
Eppure sto imparando.
Caso mai io divenga saggia?
Mi piacciono le cose vere.
Non ci posso fare nulla.
E mi infilo sempre nelle trappole dell'inconscio.
Come se le sensazioni mi rigassero continuamente il destino.
E raramente sbagliano.
E quando parlo di solitudine, nessun vittimismo. Quello lo riscontra chi ti ha accartocciata e si cambia la camicia.La solitudine è cercare la forza e tenere le dita nel suo flusso.
Prima di tornare a sorridere.
Perché davvero nulla conta
Se non il nostro cuore e il rispetto che gli dobbiamo.




