Senza fine.
Anzi sì!
Ops...
Si resta quello che si è fino alla fine, che fine non è mai.
Solo quello può esprimersi, quello che si è.
Finta superiorità o becera mediocrità.
Rancore e candore pallido camuffato da giustizia.
Qui e altrove è lo stesso.
Non conta.
E poi tanta umanità, parole e anima e supporto e pensieri e attenzioni.
Un viaggio strano in un posto amato e odiato e poi nuovamente odiato e ancora amato.
Quante emozioni, di ogni tipo, in questi rettangoli, esplose o raggelate e tanta compagnia, nelle vie e vite, altrove.
Grazie a tutti gli amici che ho incrociato e con cui ho fatto questo viaggio, passi che ci rendono migliori da cui imparare, sempre e comunque.
Vi auguro un ovunque migliore possibile.