E poi l'odore della terra . Tra la nebbia e l'indefinito lo sguardo smangia i bordi ed i confini. E l'odore della vita come un promemoria per i giorni a venire. Prima di ogni distacco e di precipitare nel vuoto e nella assenza. Sai che mi piace respirare?
Profilo BACHECA 610
E il pudore si schiude all'ignoto. Luna che trema e serena si perde ed è bellissimo.
La storia è nei dettagli.E i tuoi baci assediano i miei segni e si adagiano sui miei polsi, come nuovo vento. A volte la solitudine rende meravigliosamente liberi. E alcune malinconie ci fanno vibrare come canne nel vento....
"...Più si è distanti dal proprio sé più si dipende dall'approvazione degli altri...."
E c'è il sole...
Roba di attimi. Rivelatori. Anche il rispetto è una questione di prospettiva. Sara, da ogni angolazione, resti solo tu a te stessa. E il mondo altrove.
Un piccolo semino nella mente. E la curiosità di conoscere, senza dati reali, come se fossero orpelli. A volte è un po' maldestro come sfiorarsi ma è bellissimo.
E ti racconti una favola e non sai se è nuova. Anzi non lo è. Ed è fatta di pelle e di carne. E sotto strati di cinismo l'anima geme, in un orgasmo inverso. E la favola urta le vene, come un'arpa. Esiste un modo per aiutare il cuore a tornare vergine dopo tutto il dolore sciocco ed inutile che lo ha cosparso di lividi? Una mappa erotica senza limiti. Ma senza direzione.
Ed è stato come parlare, a mente aperta, tra brandelli di pudore. Lo senti il profumo della notte?
E poi, nel silenzio della sera, scandito dal rumore rassicurante delle abitudini, senti un pochetto di nostalgia attorcigliata al fiato. Una stella tenta di brillare da un angolo remoto. Ed è tutto meno immobile di quanto si sforzi di apparire. E quel granello di incredulità ancora graffia.
Era così ovvio, tutto così ovvio. Non è dolore. Non è delusione. Neanche mancanza. Olre quel limite il cuore non ha più spazio.
Dovremmo meravigliarci almeno 10 volte al giorno. E forse anche molte di più.
Basta una piccola variazione, una diversa percezione, una parola diversa, un messaggio strano, e tutto precipita. E non è sensibilità. Non più. Ma a fondo a volte, lontano dal resto, si sta davvero bene. Oltre ogni prevedibile previsione. E più prevedibile di così si muore. Una strana reminiscenza. Parole distorte e derise. Da qualche parte tutto questo è già successo.